Così il Conero finisce nel sito della Nasa.

IL BORGHIGIANO 2013

La straordinaria immagine del marchigiano Christian Fattinnanzi

La straordinaria immagine del marchigiano Christian Fattinnanzi

Ancona, 3 ottobre 2013 – GRAZIE a una sua immagine notturna, la Nasa s’è accorta delle Due Sorelle e del Conero. Una fotografia straordinaria che riunisce i ciottoli della spiaggia ai piedi del monte e milioni di stelle, tra cui la galassia Andromeda, la più lontana visibile a occhio nudo. C’è riuscito Christian Fattinnanzi, quarantunenne di Montecassiano, nato a Forlì e attratto irresistibilmente dall’astronomia sin dall’età di quindici anni. In passato la Nasa, o meglio il sito dell’Apod (Astonomy Picture Of the Day) che fa capo alla stessa amministrazione americana, s’era già accorta delle sue abilità di astrofotografo: era accaduto nel luglio 2012, quando l’Apod aveva pubblicato una sua immagine della luna che transita davanti a Giove, entrambi avvolti in una nebbia che rende lo scatto davvero particolare. Stavolta, il 27 settembre scorso, è toccato alla fotografia delle Due Sorelle, un’immagine che ritrae in un’atmosfera quasi incantata la battigia sul lato nord dei due famosi scogli insieme al cielo stellato. L’immagine non è piaciuta solo alla Nasa, ma anche alla Riviera del Conero, che attraverso la sua pagina Facebook l’ha ripresa e diffusa, riscuotendo grande successo: oltre duecento condivisioni, e circa altrettanti «mi piace» per quella visione notturna e dunque così singolare di uno degli angoli più affascinanti e più rappresentati del Conero.

«ERA IL 5 LUGLIO scorso — racconta Cristian Fattinnanzi — e insieme a due amici mi sono recato in barca alle Due Sorelle, per una visione notturna. Siamo arrivati nel pomeriggio: qualche scatto durante il tramonto, poi a notte fonda diverse prove, fino allo scatto definitivo». Ma riuscire a far pubblicare una bella immagine sul sito della Nasa non è cosa da tutti. Fattinnanzi spiega come c’è riuscito: «Mando sempre i miei lavori tramite mail a una lista di amici che mi conoscono. Tra questi ho inserito anche l’indirizzo di un referente della Nasa che cura il sito dell’Apod e che riceve immagini da osservatori, da specialisti e da artigiani dell’astronomia come me. Però mi conoscevano già, perché oltre un anno fa avevano pubblicato lo scatto della luna e di Giove».
Cristian Fattinnanzi di mestiere fa il progettista alla iGuzzini Illuminazione. Forse anche per questo ha imparato bene quando è ora di spegnere tutte le luci e uscire «a riveder le stelle».

di Giuseppe Poli -IL RESTO DEL CARLINO-

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