Cosmetici scaduti venduti on line, sequestrati 35mila prodotti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Macerata, 17 novembre 2014 – La Compagnia della Guardia di Finanza di Macerata ha sequestrato circa 35.000 prodotti cosmetici con scadenze alterate e privi delle indicazioni sulla loro composizione (VIDEO). Gli stessi venivano venduti on line o tramite il sistema del Multi-level marketing (con vendita a domicilio).

I finanzieri hanno eseguito un controllo in un esercizio commerciale della provincia per eseguire degli approfondimenti in materia di sicurezza prodotti; attività, questa, volta alla tutela della salute dei consumatori e degli operatori economici che operano nel rispetto delle regole.

Gli effetti della crisi economica portano i consumatori a risparmiare su tutto. Gente senza scrupoli mette in vendita a prezzi bassi prodotti che possono nuocere gravemente alla salute, perché non conformi alla normativa.

Le Fiamme Gialle hanno appurato che in un esercizio venivano tenuti diversi prodotti cosmetici, destinati alla vendita, scaduti o privi delle indicazioni da riportare in etichetta quali il nome, la ragione sociale, l’indirizzo della persona responsabile del prodotto, il Paese di origine dei prodotti importati, il contenuto al momento del confezionamento, la data limite di utilizzo del prodotto cosmetico, le precauzioni per l’impiego, l’elenco degli ingredienti. La merce sarebbe stata posta in vendita tramite il sistema dell’e-commerce o del Multi-level marketing (con vendita a domicilio).

Sono state rinvenute diverse migliaia di confezioni di cosmetici, come creme per il viso, saponi, dentifrici, numerosi prodotti per bambini e neonati, sieri anti-age, tinture per capelli ed altri prodotti della specie.

Molti di questi prodotti risultavano potenzialmente dannosi per la salute perché riportavano scadenze antecedenti la data del controllo, altri non riportavano alcuna indicazione circa la durata minima del prodotto, altri ancora etichette strumentali ad occultare la data di scadenza e altri dati identificativi dei prodotti.

Di conseguenza si è proceduto al sequestro penale di circa 20mila confezioni, sulle quali la data di scadenza era stata alterata, mentre per altri prodotti è stato effettuato il sequestro amministrativo, a causa del mancato rispetto delle disposizioni sull’etichettatura. Complessivamente sono stati sequestrate circa 35.000 confezioni. Il responsabile dell’azienda è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Macerata.



 

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