Crollo Samb al Carotti: primo ko stagionale e altra follia di Tozzi Borsoi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Jesi (Ancona), 20 ottobre 2014 – Chiedeva ai big di fare da trainatori alla squadra, il tecnico Mosconi, ed invece sono stati proprio i big rossoblù a farsi beffare dalla solita Jesina che in casa propria fa ciò che vuole, ivi compreso fare a meno dei raccattapalle a bordo campo. I nervi saltano in fretta: Proprio Tozzi Borsoi cede alle provocazioni di Tafani ed in uno scontro si fa espellere. Per pochissimo non fa lo stesso pure Napolano e dulcis in fundo quando Borgese si va a prendere i palloni a bordo campo scoppia una bagarre fra le due squadre, sino a coinvolgere entrambe le panchine e a costringere le forze dell’ordine ad intervenire per placare gli animi. Risultato: scattano l’espulsione per il segretario della Samb Marchionni e per il tecnico della Jesina Bacci. Poco dopo il rosso arriverà anche per Tittarelli, giocatore della Jesina che incomprensibilmente si trova all’imbocco degli spogliatoi con la pettorina. Questo è il campo di Jesi sul quale, ieri, si è sviluppata pure una direzione di gara davvero discutibile.

Solo due settimane fa ne aveva pagato le conseguenze la Maceratese e ieri lo ha fatto la Samb, non meno di quanto era accaduto due anni fa quando, pure si registrarono problemi con i raccattapalle perché non c’erano. La Samb, però, sapeva che avrebbe trovato un campo caldo e non avrebbe dovuto fare il solito vergognoso gioco della Jesina. Così è la Jesina a fare bella mostra di se’. E la Samb a leccarsi le ferite. I nervi saltano quando la squadra di Mosconi è già sotto di un gol per la rete al 31’ del primo tempo quando sul corner battuto da Cardinali, Tafani di piatto sinistro trova l’angolino giusto ed infila in rete. Dopo l’espulsione di Tozzi Borsoi e la bagarre saltano tutti gli equilibri e i rossoblù rischiano in più di un occasione il raddoppio dei padroni di casa che, inevitabilmente, arriva al 45’ della ripresa con Trudo che passa indisturbato fra Diarrà e Lobosco.

Nel corso dell’incontro sono, poi, da sottolineare il palo colto da Tozzi Borsoi nel primo tempo con le due squadre sullo 0 a 0 e l’occasione sciupata da Diarrà su un’incertezza del numero uno jesino. E ancora la rete sfiorata da Pepe di testa con la Samb sotto di un gol e nella ripresa la clamorosa opportunità fallita da Padovani a tu per tu con Tavoni, subito dopo la bagarre. Adesso la Samb avrà parecchio da rivedere. I tifosi, encomiabili, hanno sostenuto la squadra sino all’ultimo minuti, ma poi l’hanno chiamata a raccolta sotto il loro settore: dieci minuti per dire ai giocatori che prestazioni del genere non devono ripetersi.



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