Dai vigili urbani al Comune, altre indagini per assenteismo

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ancona, 14 febbraio 2016 - Mentre ci si sinterroga sul perchè il caso polizia municipale non venga preso di petto dall’amministrazione comunale, nonostante veleni, denunce, indagini e segnalazioni anche in consiglio comunale, spunta un’altra indagine per assenteismo. Da quanto filtra dalle maglie del riserbo, è possibile che entro poche settimane possano esplodere altre grane per l’amministrazione comunale. Al centro delle indagini altri furbetti delle timbrature del cartellino. L’indagine sui nuovi casi di assenteismo è stata già resa nota in Procura ed è a buon punto. Inchieste che toccano non solo semplici dipendenti, ma anche i vertici dei servizi.

Si tratta della seconda indagine per assenteismo all’interno del Comune. Per ora sindaco e comandante vanno avanti per la loro strada. I veleni scoppiati all’indomani dell’inchiesta sui presunti casi di assenteismo sono evidenti, eppure chi dovrebbe prendere provvedimenti preferisce gettare acqua sul fuoco. La vicenda delle minacce e degli insulti da parte di un ufficiale – uno dei sei indagati nell’inchiesta avviata nell’autunno del 2014 – alla dirigente del servizio ambiente potrebbe avere degli strascichi pesanti. Lo stesso tenente Mauro Mancini, il primo indagato nell’inchiesta, di recente avrebbe fatto richiesta di accesso agli atti sull’archiviazione della querela intentata nei confronti del maggiore Marco Caglioti, capo della squadra di polizia giudiziaria della municipale, ossia colui che ha curato le indagini. Una serie di colpi bassi, esposti, ricorsi, querele da far quasi impallidire. Eppure nulla si muove.

Magari non si muoverà nulla quando saranno resi noti i risultati di altre inchieste legate a fenomeni analoghi, non all’interno del comando della municipale ma del Comune stesso. Questo è lo scenario generale, nonostante ciò nella seduta del consiglio di venerdì scorso, il sindaco Mancinelli ha risposto con tranquillità all’interrogazione urgente, molto dettagliata, presentata dal consigliere di Forza Italia Daniele Berardinelli. Nel testo si parla soprattutto del caso delle minacce e degli insulti alla dirigente del servizio ambientale da parte di un ufficiale. Una vicenda che risale al novembre scorso.

Solo uno dei problemi all’interno della sede di via dell’Industria dove si sono create fazioni rivali e dissapori profondi tra colleghi stessi. Il tutto a fronte della più grave carenza di organico della storia del corpo. Entro pochi mesi la pianta organica scenderà sotto quota 80 vigili, quando la dotazione dovrebbe essere di almeno 100 unità. Restano, inoltre, in servizio pochi ufficiali, la maggior parte dei quali sono andati o stanno andando in pensione.

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