Dal fornaio per prendere pane e cocaina, due arresti

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Montemarciano (Ancona), 28 ottobre 2015 - Insieme al pane, ‘sfornava’ anche hashish e cocaina. E’ finito in manette Paolo Totta, 39enne foggiano residente a Montemarciano dove, insieme alla madre, ha una panetteria. A scoprirlo sono stati i carabinieri del Norm di Ancona durante un servizio di controllo iniziato lungo la Flaminia, nei pressi della stazione di Falconara. Qui i militari, lunedì pomeriggio, avevano notato una vecchia conoscenza, Attilio Zamporlini, 44enne di Salerno, residente ad Ancona, alla guida della propria auto nonostante gli fosse stata sospesa la patente.

I militari in borghese lo hanno quindi seguito per vedere dove andasse fino a quando non si è fermato davanti alla panetteria in paese, a Montemarciano. Una volta uscito dal negozio, con sé aveva una busta con all’interno il pane che spuntava. «I manici del sacchetto di plastica – hanno spiegato il tenente Francesco Masile e il comandante Giovanni Russo del Norm – erano però troppo tesi per trasportare solo del pane. Dentro c’era sicuramente qualcosa di molto più pesante». Un dettaglio che ha insospettito i militari che lo hanno avvicinato. Da qui ne è nato però un inseguimento a sirene spiegate, proseguito per oltre un chilometro lungo una strada buia di campagna. 

Durante la corsa, Zamporlini ha lanciato dal finestrino il sacchetto, finito poi all’interno di un canale che costeggiava la via. L’uomo è stato infine bloccato ed il sacchetto col pane e 2 chili di hashish oltre a 50 grammi di cocaina, recuperato. A questo punto i militari hanno deciso di ispezionare anche la panetteria. Hanno setacciato tutto il locale fino a quando, tra i sacchi della farina, non hanno trovato un trolley con un chilo di hashish suddiviso in vari panetti marchiati ‘Dhl’ e ‘M550’, e mezzo chilo di cocaina già confezionato. Hashish che viene venduto a 8 euro al grammo e cocaina che, se di ottima qualità, può essere rivenduta a 100 euro al grammo.

In tutto i carabinieri hanno sequestrato 3 chili di hashish e 550 grammi di cocaina per un valore complessivo di 79mila euro. I due sono stati quindi arrestati. Ora ai domiciliari, verranno processati il 10 dicembre. Zamporlini dovrà anche rispondere di resistenza mentre nella panetteria ieri mattina è arrivato anche il Nas a causa delle scarse condizioni igieniche che costerà al fornaio una sanzione di oltre mille euro. Indagini sono in corso per accertare la qualità della droga e capire quale giro di spaccio avessero i due.

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