Dal maxi appalto anche il tetto del palas

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 2 febbraio 2015 – La ditta Siram spa, che ha creato un’associazione temporanea d’impresa (la Na.Gest Global Service) si è aggiudicata la gara del Comune di Pesaro per la gestione del calore e avrà il compito di sistemare e riqualificare gli impianti termici di tutti gli edifici di proprietà comunali. Il valore complessivo del progetto è di 19 milioni di euro, un investimento per 128 edifici, per la sistemazione del tetto AdriaticArena e i costi per il riscaldamento, tutti a carico della ditta privata.

Il bando prevede una gestione di 9 anni, e la ditta se l’è aggiudicato con un ribasso del 9%. «Siamo molto soddisfatti. E’ una delle cose più importanti che faremo in questa legislatura – dice il sindaco Matteo Ricci – è un grande investimento, che renderà le strutture pubbliche più efficiente dal punto di vista energetico».

Per quanto riguarda l’Adriatic Arena, sul tetto verrà sovrapposta una nuova membrana (15.000 metri quadri) e inoltre sarà effettuato il controllo di tutta la struttura. Costo dell’operazione: 1 milione e 600mila euro, sempre compreso nella gara. L’intervento dovrà essere realizzato entro il prossimo settembre, mentre i lavori negli altri edifici pubblici, entro metà ottobre, o comunque entro l’autunno. Ricci auspica che «che sia tutto pronto per il concerto di Violetta».

I lavori appaltati partiranno il 20 aprile, e riguarderanno 128 edifici nei quali verranno sistemati e riqualificati gli impianti (tranne due, biblioteca San Giovani e Tribunale nuovo, dove i lavori sono già stati effettuati): 66 interventi nelle scuole, 15 riguarderanno gli impianti sportivi, 18 tra sedi di quartiere, centri di aggregazione giovanile e biblioteche di quartiere, 4 nei luoghi della cultura (teatro Rossini, chiesa della Maddalena, Palazzo Mosca) e 25 in edifici vari (tra cui le sedi del Comune e del Centro operativo).

«E’ prevista la sostituzione di 53 caldaie – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Biancani – che dunque saranno nuove di ‘zecca’, oltre all’efficientamento energetico delle caldaie esistenti e che non verranno sostituite». Verranno infatti attivati anche 3.540 punti di telecontrollo: «Se – spiega Biancani – si dovesse verificare la rottura di una caldaia in piena notte, si potrà intervenire immediatamente. Oggi invece questo non è possibile». Con i 19 milioni di euro di investimenti ci sarà una ricaduta importante anche sull’economia locale: «Gran parte dei lavori – conclude il sindaco – verranno assegnati ad aziende del territorio, e questo è importante in un momento di profonda crisi economica».



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Incendio alla multisala di Fabriano Brivido per gli studenti dopo il film Successivo Occupazione, proposte ​in Italia e all'estero dai tre centri per l'impiego della provincia