Dal Piceno a Junior Masterchef, il sogno della piccola Alessandra Alfonsi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Maltignano (Ascoli Piceno), 17 aprile 2015 - Un sorriso ‘birichino’ stampato sul volto che sprigiona simpatia e tenerezza da tutti i pori. Lo sguardo dolce, ma allo stesso tempo convinto ed entusiasta, di una bambina di nove anni consapevole del fatto che sta vivendo un sogno. Ad occhi aperti. Quel sogno che potrebbe continuare per tante altre settimane o che magari potrebbe interrompersi presto, lasciando però nel suo cuore e nella sua mente il ricordo di un’esperienza straordinaria e di un gioco che sicuramente la aiuterà a crescere. Si è presentata così, in tutta la sua semplicità, la piccola Alessandra Alfonsi di Maltignano alla prima puntata di «Junior Masterchef», il talent dedicato ai bambini che desiderano diventare degli chef, in onda per la seconda stagione consecutiva, ogni mercoledì dalle 21.10, su Sky Uno.

Insieme ad altri quaranta aspiranti concorrenti, infatti, Alessandra ha partecipato ad alcune selezioni, prima di essere scelta per la puntata inaugurale della nuova edizione della trasmissione, nel corso della quale è poi riuscita a superare diverse prove ed entrare ufficialmente, realizzando il suo più grande desiderio, nella cucina di «Masterchef». La giovanissima chef di Maltignano, dunque, ha stregato tutti grazie alle sue ottime capacità, conquistando appieno la fiducia e la stima dei tre giudici Alessandro Borghese, Lidia Bastianich e Bruno Barbieri, con quest’ultimo che addirittura ha definito il suo piatto ‘perfetto’.

Alessandra, d’altronde, con pochi ingredienti a disposizione, è riuscita a preparare una ghiotta specialità, davanti allo sguardo attento sia dei giudici che dei tanti spettatori in studio. In particolare, il talento maltignanese ha cucinato i ‘ravioli tricolore’, ripieni di ricotta e asparagi, con mozzarella e salsa di pomodoro, per poi essere la prima a ricevere il ‘grembiule’ (e dunque ad essere selezionata) dallo stesso Barbieri. «Il piatto che hai preparato – ha detto il giudice alla piccola Alessandra – mi ha stupito per l’aspetto, il sapore e la tecnica con la quale è stato realizzato».

Una bella soddisfazione, dunque, non solo per l’aspirante chef, ma più in generale per tutto il paese di Maltignano, valorizzato e promosso a livello nazionale proprio grazie alla partecipazione di Alessandra alla seconda stagione di «Junior Masterchef», considerando il fatto che il format catalizza l’attenzione di migliaia di telespettatori di tutta Italia e di tutte le età. A seguire la gara, in studio, erano presenti anche i familiari di Alessandra Alfonsi. A cominciare dal papà Attilio, consigliere comunale ed insegnante all’istituto tecnico e tecnologico «Enrico Fermi» di Ascoli, nonché allenatore di calcio per la società dei «Piccoli Diabolici», fondata qualche anno fa dagli ex calciatori bianconeri Fabio Di Venanzio e Mario Bonfigli.

Entusiasta per il risultato ottenuto dalla sua figlioletta, poi, anche la mamma Patrizia Di Donato, che lavora come commercialista, mentre non è voluto mancare neanche il fratello Ludovico, 14enne e grande tifoso del Napoli. Per Alessandra, dunque, che oltre alla cucina ha anche altre passioni come ad esempio il pianoforte, visto che suona tale strumento da quasi cinque anni, e l’hip hop, il sogno può continuare. Almeno fino alla prossima puntata, in onda mercoledì prossimo, con tutta Maltignano che si accomoderà di fronte alla televisione per fare il tifo per lei.



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