Dalla carta alla stampa, 550° anniversario del primo libro stampato in Italia

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IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – Riceviamo e Pubblichiamo il seguente comunicato stampa dalla Fondazione Gianfranco Fedrigoni ISTOCARTA – Nell’ambito delle manifestazioni e delle celebrazioni previste nel progetto “Subiaco 2015”, voluto dal Comune della città e dall’Abbazia Territoriale di Subiaco per celebrare il 550° anniversario del primo libro stampato in Italia, venerdì 2 e sabato 3 ottobre, nell’Abbazia di Santa Scolastica, si svolgerà il convegno internazionale di studi dedicato alla storia della stampa e dell’attività tipografica della città sublacense tra XV e XVI secolo, nel quale è direttamente coinvolta la Fondazione Gianfranco Fedrigoni, Istituto Europeo di Storia della Carta e delle Scienze cartarie (ISTOCARTA), che tra i relatori sarà rappresentata da Augusto Ciuffetti, ricercatore dell’Università Politecnica delle Marche, nonché socio onorario della Fondazione stessa. È ormai storicamente accertato, come il primo libro stampato in Italia, con la tecnica dei caratteri mobili, sia stato realizzato proprio a Subiaco nel 1465, nel Monastero di Santa Scolastica, ad opera di due tedeschi allievi di Gutenberg: Pannartz e Sweynheym. Il convegno, sotto la direzione di Concetta Bianca, docente nell’Università degli Studi di Firenze, intende ricostruire tale vicenda, collocandola nel più ampio contesto politico, economico, sociale e culturale di Subiaco e del suo territorio. Le relazioni, infatti, non riguarderanno soltanto le caratteristiche delle prime stampe sublacensi, ma anche l’arte, la vita monastica, l’attività di miniatori, cartolai e tipografi, il commercio della carta, il ruolo svolto da importanti figure di mercanti, uomini politici e cardinali. Le relazioni previste sono le seguenti: Edoardo Barbieri, L’attività tipografica in alcuni monasteri del XV secolo: da Subiaco a Ripoli; Augusto Ciuffetti, Produzione e commercio della carta nello Stato pontificio tra XV e XVI secolo; Anna Cavallaro, La pittura a Subiaco; Concetta Bianca, Il cardinale Juan Torquemada; Martin Davies, Cartolai e miniatori; Maria Antonietta Orlandi, Presentazione dell’anastatica del De Oratore (il primo libro stampato in Italia, a Subiaco, è il De Oratore di Cicerone, di cui si presenta, per l’occasione, una ristampa anastatica in 275 copie, realizzate utilizzando la pregiata carta Tintoretto di Fabriano, carta naturale marcata a feltro); Anna Modigliani, Gli Statuti del 1456; Karl-Michael Sprenger, Tra Magonza, Subiaco e Roma. Circolazione di uomini e idee; Valentino Romani, Intorno alle prime stampe sublacensi; Piero Scapecchi, I viaggi dei tipografi e dei libri; Luchina Branciani, Le cronache dei monasteri di Subiaco.

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