Dalla parte di Juri e Cesare

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 1 febbraio 2015 – Juri Palmucci, 34enne di Fermo con un passato da pugile, si guadagna da vivere come dipendente della cantina sociale di Montottone. Lunedì mattina ha dovuto far ricorso a tutte le sue doti di ex sportivo e ad un grande coraggio per affrontare e mettere in fuga un malvivente che gli aveva puntato un taglierino alla gola per compiere una rapina nel deposito di vino.

Cesare Cestarelli è un sangiorgese titolare di una pescheria nel quartiere sud, che ogni mattina si sveglia alle ore 3 per tirare avanti, tra tante difficoltà, l’attività. Martedì, quando è uscito di casa, non ha più trovato la sua Punto, acquistata di seconda mano solo venti giorni prima e in condizioni appena sufficienti per i suoi spostamenti quotidiani in città. Un ladro gliela aveva rubata e ci si è schiantato a Cretarola. Ora il commerciante dovrà aspettare per recuperarla, perché posta sotto sequestro, e sopportare anche la spesa per ripararla.

Palmucci e Cestarelli sono le ultime sfortunate vittime di malfattori che oramai si attaccano a tutto pur di racimolare qualche spiccio. Una volta, almeno, si commettevano rapine e furti dove c’erano soldi e ricchezza, oggi invece anche i delinquenti sono disperati e se la prendono con le persone oneste, che ogni giorno fanno sacrifici per mettere insieme gli euro sufficienti a mandare avanti le loro famiglie.

Esperienze simili a quelle vissute da Palmucci e Cestarelli sono capitate in passato e si ripeteranno in futuro, ma chiunque le viva ha bisogno della solidarietà e dalla vicinanza per dimenticare paure, amarezze e danni. Cominciamo ad esprimerle ai signori Juri e Cesare, affinché da questi piccoli gesti possa pian piano rinascere, almeno nel nostro piccolo, una società migliore.



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Precedente Regione rossa? Una boutade Successivo Ancona choc, tenta di buttarsi dal balcone con una corda al collo