Dalla Spagna all’Italia senza soste, ma il camion risulta fermo: multe e denuncia

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Porto San Giorgio (Fermo), 27 ottobre 2014 – Trasporta carne dalla Spagna all’Italia in un unico viaggio senza soste. Sabato pomeriggio lungo l’A/14, nei pressi del casello di Porto San Giorgio, un equipaggio della Sottosezione Polizia Stradale di Porto San Giorgio comandata da Roberto Testa, procede al controllo di un autoarticolato frigo spagnolo guidato da D.S. M.P., del Mozambico ma con cittadinanza portoghese.

Gli agenti verificano la documentazione necessaria e l’attività del conducente accorgendosi che le registrazioni tachigrafiche presentano varie anomalie. Al momento dell’alt, per esempio, il tir di 40 tonnellate risulta in “pausa conducente” e quindi fermo, mentre invece viaggia regolarmente.

A quel punto scattano gli accertamenti e i poliziotti trovano sul dispositivo cronotachigrafo (una sorta di scatola nera per i camion che registra le attività del conducente, le velocità etc.) una calamita che inibisce di fatto la trasmissione dati all’apparecchio di registrazione.

Appare quindi da subito evidente che il solo conducente, data la lunghezza del tragitto e la necessità di consegnare le merci deperibili, ha manomesso il dispositivo di controllo al fine di poter guidare quante più ore possibili, violando i periodi di riposo previsti dai Regolamenti Comunitari.

Scatta quindi un salato verbale sia nei confronti del conducente che del datore di lavoro, il ritiro della patente e una denuncia penale per la violazione delle norme a tutela degli infortuni sul lavoro.



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