Decentrata e senza allarme, scuola Lugli ancora preda dei ladri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Fano (Pesaro e Urbino), 16 ottobre 2014 – Sapevano cosa cercare e dove trovarlo i ladri che nella notte tra martedì e mercoledì hanno fatto razzìa di strumenti tecnologici alla scuola primaria ‘Bruno Lugli’ di Calcinelli appartenente all’Istituto Comprensivo Leopardi di Saltara.

Questo è un plesso che ha subìto numerosi furti nell’arco del tempo, perché è abbastanza decentrato – racconta il dirigente scolastico Paolo Olivieri -. Già questa estate i ladri ci avevano fatto visita nelle due settimane di chiusura dal 30 giugno al 14 luglio. Ci siamo accorti il 15 che ci avevano portato via il videoproiettore di una Lim, un paio di casse audio e un pc portatile appena montati. Questa volta si sono distinti invece per vandalismo. Hanno scardinato dal muro due porte blindate. All’interno di queste due stanze tenevamo il materiale più costoso, tutta roba nuova appena comprata: 4 computer portatili, un videoproiettore, una fotocamera, 5 tablet e soldi, circa 300 euro frutto di una festa con i genitori”.

A dare l’allarme ieri mattina alle 7.30 è stata la bidella, quando è andata ad aprire la scuola. “Sono entrati da una finestra sul retro. La scuola è un po’ isolata e non ha neppure un sistema di allarme. Quindi non sappiamo a che ora sia successo. Ma erano ben organizzati, devono aver fatto in fretta”.

Ora indagano i carabinieri. Intanto a Fano è già partita una gara di solidarietà a favore della scuola di Calcinelli. “Mi ha scritto una mail il papà di alcune ex alunne – conclude il preside – che mi dice che ha saputo del furto e che si è già mobilitato per una raccolta fondi e materiale usato, in buono stato”.

Salve, sono Stefano Pola – si legge nella missiva -, General Manager di ArtMediaMusic, gruppo di produzione multimediale ed etichetta discografica con sede a Senigallia / Monteporzio, ma io sono di Fano e le mie figlie, a tempo debito, abitando in via dei Mandorli, hanno frequentato il vostro istituto con buon profitto potendo così constatare personalmente la professionalità e l’etica indiscussa dei vostri sempre attenti professionisti e collaboratori tutti. Ho saputo della vicenda assai disdicevole che vi è capitata , il furto di materiale didattico essenziale per l’istruzione dei bimbi che frequentano la vostra scuola. Vorrei informarvi che, da oggi , abbiamo attivato una raccolta tra amici musicisti ed altri di varie associazioni ed aziende di Fano (a noi vicine anche solo per avervi degli amici) per recuperare, almeno in parte, i danni che avete subito. Tale raccolta è stata attivata sia per fondi in danaro che per materiale che potrebbe esservi utile, come appunto computers portatili e macchine fotografiche digitali che, seppur materiale usato, sia in buone condizioni e tecnologicamente recente ed aggiornato”.



 

Precedente C’è il crollo di Wall Street, Bartiromo non si fa vedere Successivo Giorgi-Pennetta, Camila vince il derby delle belle: vola ai quarti della Kremlin Cup