Dehors tutto l’anno, il sindaco detta le condizioni

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Porto San Giorgio, 6 gennaio 2015 – Permesso per i gazebo dei pubblici esercizi permanente o meglio annuale rinnovabile di anno in anno? «Sì, ma a precise condizioni, e in particolare dovranno essere leggeri e senza copertura», afferma il sindaco Nicola Loira, replicando al vicepresidente della Confcommercio Giampiero Marcattili, il quale ha lamentato che da mesi la sua associazione ha fatto richiesta all’Amministrazione comunale di prolungare dagli attuali 10 mesi e mezzo a tutto l’anno il permesso di tenere allestiti i gazebo senza ottenere nessuna risposta, quindi né sì né no. Da questo Marcattili ha arguito che il Comune più che indeciso fosse contrario a concederlo, contrariamente a quanto fatto da San Benedetto e Porto Sant’Elpidio che, secondo lui, andrebbero presi ad esempio.

«Mi impegno fin da subito a preparare delle linee guida per la concessione annuale dei gazebo – argomenta il primo cittadino – ma non mutueremo certo i regolamenti dei Comuni vicini, bensì terremo conto delle specificità urbanistiche di Porto San Giorgio rispetto alle loro». «Tutt’al più – gli fa eco l’assessore al commercio e turismo Catia Ciabattoni – prenderemo spunto dalle grandi città, come ad esempio Torino, il cui piano dei dehors è stato progettato dal Politecnico». «Dunque – precisa Loira – la concessione annuale riguarderà solo strutture leggere e senza copertura, le quali non potranno avere una superficie maggiore rispetto a quella del pubblico esercizio di riferimento, e potranno ottenerla solo i locali che all’interno dispongono di un servizio pubblico». Quale tipico esempio di struttura leggera e scoperta, Loira cita quella concessa di recente al bar ‘La Lampara’. I gazebo dovranno lasciar liberi i passaggi pedonali e le loro dimensioni e caratteristiche strutturali rispondere a delle precise indicazioni date dal Comune, affinché possano costituire, oltre che un servizio privato, un vero e proprio arredo pubblico di qualità. Il sindaco fa poi presente che sulle linee guida intende confrontarsi con le categorie, dalle quali si aspetta un contributo fondamentale, precisando comunque che la definizione e approvazione di tali linee non costituiranno mai una sanatoria dell’esistente e che comunque sarà dato tempo agli operatori di adeguarsi. Da ultimo il sindaco precisa chi non voglia la concessione annuale o non sia nelle condizioni di ottenerla potrà sempre avere quella stagionale.

Silvio Sebastiani



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