Delitto di Mondavio, Ruggieri ammette: "Ho ucciso mia moglie perché mi voleva lasciare"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Mondavio (Pesaro e Urbino), 12 dicembre 2014 –  Si è tenuto dalle 12 alle 12,30 odierne, presso il reparto di rianimazione dell’ospedale Santa Croce di Fano, l’interrogatorio di garanzia nei confronti di Gino Ruggieri (48 anni), accusato di aver ucciso, martedì scorso, la moglie Rossella Iatesta, 46enne, all’interno della loro villetta di San Filippo sul Cesano, nel comune di Mondavio.

L’interrogatorio è stato eseguito dal giudice per le indagini preliminari Lorena Mussoni, alla presenza del pubblico ministero Sante Bascucci e dell’avvocato difensore dell’uomo Diego Dell’Anna di Novafeltria, arrivati nella struttura sanitaria scortati dal capitano della compagnia dei carabinieri di Fano Alfonso Falcucci, dal maresciallo del radiomobile Mauro Amati e dal comandante della caserma dell’Arma di Mondavio, maresciallo Pasquale Castigliego. Ruggieri ha risposto a fatica per via delle sue condizioni cliniche, che permangono molto gravi, ma è parso comunque lucido e collaborativo, ammettendo di essere stato lui a colpire la moglie, al culmine di un litigio scoppiato a causa della relazione che Rossella aveva con un uomo di San Severino Marche.

Una relazione di cui Ruggieri ha detto di essere stato a conoscenza da poco tempo e per la quale la moglie voleva la separazione. Volontà, quella di sciogliere il matrimonio, che la vittima avrebbe confermato al marito anche martedì mattina. Nel giro di poche ore è atteso il provvedimento di convalida dell’arresto da parte del gip, che sarà molto probabilmente accompagnato da una misura cautelare di carcerazione, la quale, finché le condizioni di Gino Ruggieri permarranno gravi, sarà eseguita con il piantonamento in ospedale.



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