Delitto Ferri, il legale di un imputato rinuncia per protesta

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Pesaro, 11 dicembre 2014 - Al processo in Corte d’Assise in corso a Pesaro per il delitto di Andrea Ferri, gestore di pompe di benzina ucciso il 4 giugno 2013 con sette colpi di pistola e per il quale è accusato un suo dipendente e un complice, il difensore di Donald Sabanov, l’avvocato Felice Franchi, ha lasciato, rinunciando al mandato. Ha detto di sentirsi umiliato, e di non sentire interesse per la difesa da parte della Corte, Come se tutto fosse già scritto. Il legale aveva chiesto un rinvio dell’udienza di oggi perché impegnato altrove, ma la Corte gli aveva risposto di no concedendogli soltanto un rinvio di qualche ora del dibattimento.

Il tempo di cominciare ad ascoltare la moglie della vittima, che ha ricordato come Donald Sabanov (l’imputato e dipendente della vittima) fosse uno di famiglia, tanto da andare in vacanza insieme e di esser invitato alle feste di famiglia. Ma al momento di passare la parola all’avvocato Franchi, questi ha dichiarato la sua rinuncia perché umiliato. Subito dopo l’abbandono, il presidente della Corte ha nominato un difensore d’ufficio di Sabanov l’avvocatessa Alessandra Rossi, che ha chiesto i termini a difesa per leggersi 4 faldoni di inchiesta. Il difensore dell’altro imputato, Karim Bari, tutelato ieri dall’avvocato Airaudo, non si è unito alla protesta del collega Franchi perché non si sente umiliato. Il processo è stato aggiornato al 22 dicembre prossimo.



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