Delitto Sarchiè, il perito: “Ucciso con una pistola calibro 38 special”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Macerata, 5 settembre 2014 – Una calibro 38 special in buone condizioni. E’ il modello di pistola con la quale è stato ucciso il commerciante di pesce sanbenedettese Pietro Sarchiè, trovato cadavere il 5 luglio scorso in valle dei Grilli a San Severino.

L’arma non è stata ancora trovata, ma una perizia ha appunto stabilito il modello. Gli indagati restano cinque: l’ambulante Giuseppe Farina e il figlio Salvo, accusati dell’omicidio; l’imprenditore Santo Seminara e Domenico Torrisi con la moglie Maria Ansaldi accusati di favoreggiamento. Tutti amici e tutti originari del Catanese come i Farina.

La procura attende i risultati delle analisi scientifiche sugli altri reperti sequestrati, tra i quali pezzi del furgone, per poter dare anche il via libera al funerale, dato che la salma è ancora sotto sequestro.



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