Delusione d’amore, ventenne tenta il suicidio

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Il Borghigiano Fabriano Il Blog –  La ragazza lo molla e lui decide di farla finita, ma viene salvato dall’arrivo dei carabinieri. 

Il fatto è accaduto la scorsa notte attorno alle 2,20 nei pressi degli ascensori che conducono alla spiaggia del Passetto. Protagonista della vicenda un ragazzo anconetano di 20 anni, studente universitario.

Secondo una prima ricostruzione il giovane era stato lasciato dalla fidanzata, una coetanea che frequentava da tempo. Un fulmine a ciel sereno, un dolore troppo grande da sopportare almeno per chi ha sempre creduto in questa storia. Da qui la decisione di farla finita nonostante la giovanissima età.

Il giovane l’altra notte è stato notato aggirarsi in preda alla disperazione attorno alle aiuole vicino all’ascensore. Un comportamento che ha finito per preoccupare alcune persone che a quell’ora si trovavano ancora alla pineta del Passetto. Quando il giovane è salito sopra il muretto ed ha iniziato a studiare come poter superare la ringhiera che delimita la struttura, i testimoni hanno subito composto il 112.

In pochi minuti alla pineta del Passetto è arrivata una pattuglia del Radiomobile di via della Montagnola. Nel frattempo il giovane era riuscito a superare la balaustra in ferro e lentamente si stava portando verso lo strapiombo sospeso nel vuoto, con i soli piedi inseriti nella parte inferiore del parapetto. Una situazione quanto mai delicata anche per il fatto che il ragazzo era seriamente intenzionato a farla finita.

A quel punto i carabinieri hanno messo da una parte divise e stellette per indossare i panni degli psicologi, ma anche dei padri di famiglia. Una volta conquistata la fiducia del ragazzo, i militari lentamente sono riusciti ad avvicinarsi alla ringhiera dove hanno convinto l’aspirante suicida a tornare sui propri passi, facendo leva sulla bellezza dei 20 anni e assicurandolo sul fatto che tutto si sarebbe risolto per il meglio.

A seguire la scena, tanti giovani che in quel momento si trovavano in pineta. Quando il ragazzo dopo mezz’ora di trattativa è tornato verso l’aiuola, convincendosi a rinunciare al folle gesto, il clima di tensione nei pressi dell’ascensore si è sciolto, anche se non sono mancate lacrime di commozione da parte dei presenti. Nel frattempo in zona era arrivata l’automedica oltre ad un mezzo della Croce Gialla di Ancona.

Il giovane, visibilmente provato per l’esperienza appena vissuta, è stato preso in consegna dal personale medico e paramedico intervenuto sul posto. Immediato il trasferimento al pronto soccorso dell’ospedale regionale di Torrette dove il ragazzo è stato portato per accertamenti. Dopo qualche ora in ospedale sono arrivati alcuni familiari del giovane proprio per sincerarsi circa le sue condizioni di salute. Fonte Il Corriere Adriatico

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