«Difendiamo la sanità pubblica» Punti nascita e ospedali, corteo unico

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IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – Torna in piazza la rabbia dei cittadini contro la riforma sanitaria. A distanza di meno di un mese dalla grande manifestazione di amministratori e comitati sotto la sede del Consiglio regionale (era l’11 gennaio scorso), di nuovo in scena la protesta. Fabriano, Matelica, Cagli, Osimo, San Severino e Pesaro daranno vita insieme ad una manifestazione sabato prossimo ad Ancona «per sostenere la sanità pubblica» . Lo comunica il comitato in difesa del punto nascita di Fabriano. «Dopo le varie proteste che i singoli comuni hanno condotto ciascuno perorando la propria causa – si legge in una nota – i cittadini hanno deciso di unire la loro voce. I manifestanti si incontreranno a piazza Roma per un sit in che durerà tutta la mattinata». Il coordinamento contro la chiusura della maternità di Fabriano difende l’ospedale cittadino e «il diritto delle partorienti di avere un servizio sicuro ed efficiente. L’aggregazione con i coordinamenti delle altre città ricorda che la questione interessa tutti, non solo le donne in dolce attesa, ma l’intera sfera dei servizi sanitari». E proprio a Fabriano il sindaco Giancarlo Sagramola è ancora in attesa (sinora vana) che la Regione sciolga la riserva sulla possibilità di dare vita all’ Area funzionale omogenea con Jesi, sul modello di quanto già avvenuto nella vicina Umbria. Di nuovo una settimana calda, dunque, per la sanità regionale. In attesa del sit-in di sabato, oggi il Movimento 5 Stelle presenterà alla stampa il progetto di referendum abrogativo della legge di riforma sanitaria. Una consultazione che, se concretizzata sarebbe la prima di questo genere nei 46 anni di storia della Regione. L’obiettivo non sembra così lontano, stando anche al malumore che monta di giorno in giorno contro la riforma: raccogliere le firme dovrebbe essere alla portata dei promotori, grazie anche all’appoggio bipartisan che si profila all’orizzonte, con amministratori del Pd che potrebbero essere pronti a sostenere il referendum. Notizia riferita da Cl.Gr IL MESSAGGERO

I FILI DELLE PROTESTE DISSEMINATE IN REGIONE SI UNISCONO SABATO IN UNA GRANDE MANIFESTAZIONE AD ANCONA

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