Discarica abusiva piena di eternit: due denunce

IL BORGHIGIANO 2013

L’area, adiacente all’ex discoteca ‘Miu J’Ador’, è stata sequestrata

La discarica abusiva scoperta a Mondolfo

La discarica abusiva scoperta a Mondolfo (Fonte Il Resto del Carlino)

Mondolfo (Pesaro), 27 agosto 2013 – I Finanzieri del Reparto Operativo aeronavale di Ancona hanno eseguito, in due distinti interventi, il sequestro di aree  adibite a discariche abusive dove erano stati stoccati rifiuti e materiali di scarto di qualsiasi genere. Il primo intervento è stato eseguito a Mondolfo (Pesaro) in una zona adiacente all’ex discoteca ‘Miu J’ador’. Le Fiamme Gialle di Ancona, dopo i necessari accertamenti e riscontri, hanno circoscritto e sottoposto a sequestro due aree, della superficie complessiva di oltre 3400 metri quadrati, nei quali erano stati depositati rifiuti  per una quantità di circa 325 tonnellate. Una parte di questi era costituita da lastre e frammenti di eternit, che, come è noto, contengono fibre di amianto pericolose per la salute. sono stati  denunciati alla Procura della Repubblica di Pesaro  due persone, ritenute responsabili dei reati ambientali. I rifiuti, in evidente stato di abbandono incontrollato e corrosi dall’azione degli agenti atmosferici per la loro natura, risultano potenzialmente lesivi per l’ecosistema del terreno e per l’incolumità pubblica. Sul posto sono intervenuti anche i tecnici dell’arpam per i campionamenti e l’identificazione esatta della tipologia dei rifiuti sottoposti a sequestro e per consentire il regolare conferimento in discarica a spese dei responsabili dell’inquinamento. La seconda operazione ha permesso di individuare e sequestrare, in via Castellaraccia Del Comune di Falconara, altre  tre aree ove erano abbandonati rifiuti pericolosi e non pericolosi  quantificati in circa 1.400 chili e costituiti prevalentemente da suppellettili da arredo, mobili, cartoni da imballaggio, plastica, legno, filtri olio, olio esausto, pezzi di ricambio di veicoli, calcinacci e rotoli di pannelli elastomeri isolanti e apparecchiature radioelettriche. Anche in questo caso, le aree e i rifiuti stoccati sono state sequestrate al fine di consentire all’ufficio ambiente del Comune di Falconara di attivare le procedure previste per lo smaltimento dei rifiuti ed il ripristino dello stato dei luoghi.

Precedente Picchiato per il parcheggio: due denunce Successivo Allarme droga, arrestato pusher di 16 anni