Discarica abusiva sul Chienti: spuntano pezzi di amianto

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Sant’Elpidio a Mare, 14 gennaio 2015 – La zona del lungo Chienti, nei pressi dei laghetti di Bivio Cascinare, continua a essere il posto preferito da chi deve disfarsi di rifiuti pericolosi e inquinanti. Sono state gettate in mezzo ai rovi, sull’argine del fiume, almeno una decina (se non di più) di latte di mastice vuote: invisibili dalla strada che passa tra i laghetti e il fiume. Per accorgersi del mucchio di rifiuti industriali accuratamente nascosti, ci voleva il riflesso del sole su una latta, ed ecco scoperta la discarica abusiva realizzata con materiali inquinanti e pericolosi (il mastice è infiammabile) che dovrebbero essere smaltiti in tutt’altro modo. È invece in bella vista da oltre una settimana un bel cumulo di materiali inerti, pezzi di cemento e di amianto provenienti da qualche cantiere edile e lasciati lì da qualcuno che chiaramente non aveva alcuna intenzione di pagare per lo smaltimento e ha preferito disfarsene lungo il fiume.

La strada del lungo Chienti ben si presta a queste operazioni clandestine, che nonostante le paline di divieto di discarica abusiva, continuano a verificarsi con una certa regolarità. Non bastassero le latte di mastice, il cemento misto ad amianto, ci sono anche fanali di auto (anche piuttosto nuovi), rifiuti più o meno ingombranti. C’era perfino un bel divano a tre posti che è rimasto in bella vista sul ciglio della strada per parecchi giorni, prima che qualcuno si decidesse a portarlo via. È la conferma che contro lo scarso senso civico dei cittadini si può fare poco.

Marisa Colibazzi



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