Disoccupata vince 500mila euro alle slot

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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San Benedetto (Ascoli Piceno), 20 gennaio 2016 - Una donna disoccupata che vive a Porto d’Ascoli, d’origini abruzzesi, ha vinto mezzo milione di euro, l’intero Jackpot, giocando 10 euro nella sala video lottery della MGold, adiacente alla tabaccheria Marzonetti di Porto d’Ascoli.

«In un primo momento non me ne sono accorta – ha spiegato Giuseppina Nardangeli, 62 anni–. Pensavo di aver vinto 50 mila euro, e già mi sembrava un sogno. Poi è stato un ragazzo che lavora nel locale a dirmi che ne avevo vinti 500mila. Mi tremavano le gambe. Ci ho messo un po’ per rendermi conto». Giuseppina d’estate lavorava in un ristorante, adesso è però senza lavoro e quindi senza stipendio. «Con il denaro pagherò per prima cosa qualche arretrato tra affitti e alcune spese. Poi vorrei comprarmi un piccolo appartamento. Per il momento non torno al lavoro, ma la prossima estate ho un accordo già preso con un hotel per tre mesi e vorrei rispettarlo. Anche perché i soldi finiscono subito». Giuseppina vive da sola, ha un fratello che vive ad Isola del Gran Sasso con la famiglia. Lunedì sera è uscita con un amico per fare una passeggiata. «Non gioco tutte le sere – ha affermato -. Vado al bar perché ci sono gli amici e ogni tanto mi capita di fare qualche puntata».

La vincita dell’altra sera è un evento straordinario, non solo per la somma, ma perché nel febbraio del 2014 nella stessa sala e la stessa macchina di video lottery (collegata a livello nazionale), «stampò» un altro Jackpot da 340 mila euro. Basti pensare a quante sono le sale video lottery in Italia e quante le macchine in funzione per rendersi conto dell’eccezionalità del caso. Dunque, la dea Bendata è ancora in giro sulla Riviera delle Palme e si sposta su un raggio ristretto del territorio, tra Grottammare e Porto d’Ascoli.

E’ stato lo stesso direttore, per conto della società che gestisce la sala, Pasqualino Marzonetti, a confermare la vincita. Nella tarda mattina di ieri si è recato all’ufficio postale a inviare la raccomandata alla concessionaria Cirsa, che gestisce la rete delle video lottery, che pagherà la somma di 470 mila euro nette entro 30 giorni. Trentamila euro finiranno nelle casse dello Stato. Crediamo, però, che mai tassa fu pagata con tanto sorriso. «La donna non si era resa conto dell’ammontare della vincita – racconta Marzonetti – Era certa d’aver vinto qualcosa di importante, trovandosi con lo scontrino in mano rilasciato dalla macchina, ma non quella cifra. E’ stato un addetto della sala a comunicarle l’ammontare e c’è mancato poco che svenisse». La vincitrice vive sola, per tirare avanti lavorava come lavapiatti in un ristorante e aveva perso il lavoro di recente.

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