Ecco i disperati di Ventimiglia, in arrivo nelle Marche 81 migranti

 

immagini.quotidiano.net

Il Borghigiano il blog di Fabriano e delle Marche-

Dal blocco a Ventimiglia, a due passi dalla frontiera francese, alla provincia di Ancona. Sono 81 i migranti che ieri sera tardi sono giunti in città, scortati dalla polizia. Prima agli Archi, accolti dalla Croce Rossa, poi smitstati nel resto del territorio. In provincia di Ancona, un buon numero è finito nel centro di accoglienza di Arcevia. Tra gli 81 arrivati ci sono anche alcuni soggetti più problematici che a Ventimiglia hanno causato diversi problemi alle forze dell’ordine. Per mesi gli immigrati sono stati accampati ai bordi di un fiume nei pressi del centro della cittadina di ponente, poi sgomberati e accolti dalle parrocchie locali.

La situazione nel canale di Sicilia in queste settimane è drammatica, migliaia di profughi sbarcati ogni giorno sulle coste siciliane e non solo; senza dimenticare le altre emergenze territoriali. Una di queste, nell’estremo nord-ovest dello stivale, ai confini con la Francia, ha spinto il ministero dell’Interno a prendere il drastico provvedimento di spostare quei migranti, quasi tutti di origini africane, perché fossero trasferiti nelle Marche e nel capoluogo.

Ieri, verso le 15, due pullman hanno lasciato la Liguria diretti verso Ancona, dove sono stati accolti con le operazioni di fotosegnalamento.

I pullman sono arrivati fino agli Archi, nella sede regionale della Croce Rossa, in via Mamiani, come sempre avviene da un paio di anni a questa parte (prima il punto preposto era il centro ‘Un tetto per tutti’ in via Flaminia, alla Palombella). Un numero non troppo elevato di persone, visto che in passato ne sono arrivati anche di più. Il problema è che al momento tutti i centri gestiti dalle varie associazioni che operano sul territorio sono abbastanza saturi.

Il numero dei posti messi a disposizione alla Prefettura, che deve poi gestire i profughi, sono scarsi in provincia di Ancona. Proprio la settimana scorsa la Prefettura cercava spazio per gli ultimi arrivi. Il problema, o meglio, la differenza con gli arrivi passati, anche i più recenti, è che, almeno come sembrava in un primo momento, nelle intenzioni delle autorità competenti pare ci fosse la volontà di attivare, nonostante tutto, il centro delle ‘Saline’.

In queste settimane, in attesa di un periodo estivo rovente per gli sbarchi, ci sarà bisogno di tutte le forze per far fronte all’emergenza. Il ministero ha già attivato tre ‘Hot Spot’ in Italia e presto potrebbe attivarne uno nelle Marche.

resto del carlino 

Precedente La viabilità nelle Marche in tempo reale -A cura di CCISS- Successivo A14, carambola sulla corsia sud Cinque feriti: un bambino al Salesi