Domani il processo al Teramo. Intanto il Catania evita il peggio

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Roma, 11 agosto 2015 – A un giorno dal processo su Savona-Teramo, arrivano le richieste del procuratore federale Stefano Palazzi in relazione al caso Catania. Richiesta morbide, se confrontate alla gravità degli illeciti: retrocessione in Lega Pro con una penalizzazione di 5 punti nella stagione 2015/2016 e cinque anni di inibizione per il patron Antonino Pulvirenti. Al club etneo viene riconosciuta l’attenuante per la collaborazione.

Collaborazione che comunque non c’è stata da parte dei dirigenti del Teramo: i due casi, dunque, sono da ritenere completamente diversi.

Sul punto, peraltro, Andrea Abodi, presidente della Lega di B aveva chiesto mano pesante sulle sentenze: «Mi indignerebbe – aveva detto all’Ansa riferendosi proprio al Catania – l’idea che una società responsabile di illeciti sportivi gravi e conclamati, che ha mortificato la reputazione di un’intera categoria, che non si è fatta scrupolo di frodare 21 concorrenti e centinaia di migliaia di spettatori paganti, sia ammessa a disputare un campionato professionistico nella categoria in cui sarebbe probabilmente retrocessa se non avesse rubato punti alle avversarie. Stessa indignazione se si decidesse di allontanare dal calcio solo temporaneamente i protagonisti di questa frode».

Insomma, Abodi può cominciare a indignarsi

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