Domenica 6 Maggio e Lunedì 7 Maggio 2012 -Voltiamo pagina insieme-

Andrea Poeta Fabriano candidato a Consigliere Comunale
Dai la tua preferenza nella lista URBANI SINDACO -vota ANDREA POETA-

Il nostro programma

 

COMUNE DI FABRIANO

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 6/7 MAGGIO 2012

CANDIDATO URBANO URBANI

PROGRAMMA

PREMESSA

Le elezioni amministrative del 2012 si collocano in un quadro di riferimento politico, economico e sociale caratterizzato da forte instabilità. In questo contesto non abbiamo la pretesa di avere la bacchetta magica per risolvere tutti i problemi della nostra comunità, tuttavia siamo convinti di poter avere un metodo politico nuovo ed un diverso approccio ai problemi che in una parola possiamo sintetizzare così: partecipazione dei cittadini alle scelte importanti della città.

Una apertura ampia anche all’opposizione che le permetta di essere veramente propositiva.
Un programma aperto ai contributi di quanti vogliano condividere la passione e la gratificazione di lavorare per obiettivi ambiziosi, dove le migliori forze e le grandi risorse del volontariato e della società civile vengano valorizzate  per partecipare al progetto di realizzazione di una nuova Fabriano.
Stiamo lavorando per indicare con chiarezza quelle che saranno le priorità, consapevoli che non possiamo scrivere i libri dei sogni. Un programma fatto di principi, con idee e proposte realizzabili per il progresso del nostro territorio.
Un progetto basato principalmente sulla valorizzazione della nostra storia e della nostra cultura.
E’ necessario che Fabriano si colleghi agli altri Comuni dell’ambito territoriale ottimizzando così le varie risorse in un progetto condiviso e trasparente.
Solo con il coinvolgimento di tutta la società possiamo immaginare un programma politico di alto respiro, che funga da bussola per un futuro che oggi, a Fabriano, appare incerto.

Per progettare una città migliore dovremo impegnarci su alcune priorità:

  • Un bilancio dove efficienza, rispetto delle regole, trasparenza e partecipazione saranno le fondamenta del lavoro che ci attende.
  • Sette assessorati aperti al contributo di commissioni tecnico scientifiche a costo zero.
  • Uno specifico assessorato dedicato alle frazioni e al territorio
  • Efficiente organizzazione della struttura comunale: zero burocrazia.
  • Distribuzione equa delle risorse potenziando le manutenzioni di strade, edifici pubblici, strutture sportive.
  • Interventi che privilegino la qualità della vita in città e nelle frazioni, la tutela dell’ambiente, la lotta all’inquinamento, il recupero del patrimonio edilizio e di quello storico-culturale.
  • Interventi in favore del lavoro e delle aziende che hanno la sede e producono nel territorio nel rispetto delle norme di legge e nella massima trasparenza amministrativa.
  • Per le aziende che vantano crediti nei confronti del Comune sara’ necessario ricercare formule di soddisfacimento anche tramite servizi erogabili dal Comune.

LA PARTECIPAZIONE

Riteniamo opportuno e fortemente necessario coinvolgere tutta la società, nelle sue innumerevoli espressioni, in un progetto che renda facile la partecipazione stessa.
La semplicità e la chiarezza dovranno essere le basi per attivare questo progetto.

BILANCIO

In questi ultimi anni i bilanci preventivi o consuntivi hanno  costantemente rilevato una assoluta mancanza di chiarezza nella presentazione dei dati, metodo che vorremmo decisamente cambiare per consentire una ampia partecipazione. Un bilancio condiviso nelle scelte e negli obiettivi di rilancio della città.

Riteniamo che al di la dei disavanzi o avanzi di amministrazione, dobbiamo porre la massima attenzione alla eliminazione degli sprechi.

Quindi stop ai bilanci incomprensibili e ai piani triennali faraonici.

EMERGENZA OCCUPAZIONALE

Consapevoli che la disoccupazione a Fabriano è doppia rispetto al resto dell’Italia, il nostro impegno primario sarà quello di ricercare tutte le soluzioni atte a migliorare questa emergenza. L’Amministrazione Comunale non ha la funzione di impresa, tuttavia essa può sostenere con le proprie scelte e le proprie azioni la ripresa del settore manifatturiero e settori importanti quali la cultura, lo sport, il territorio, l’arte e l’ambiente per renderli parte attiva del rilancio produttivo del distretto industriale fabrianese.

  • Accordo di programma. Stiamo sostenendo da tempo la necessità di rivedere, ampliare e migliorare l’accordo di programma tra stato e regioni scaturito dalla crisi della Antonio Merloni. Al primo punto di questa revisione deve essere posto lo studio di tutte le soluzioni migliori per il reinserimento degli operai della ex Ardo e dell’indotto nel mondo del lavoro attraverso la messa in rete delle aziende locali per una ritrovata competitività di produzione. Con la revisione dell’accordo di programma si potranno favorire nuovi investimenti in quello che un tempo era uno dei distretti industriali migliori d’Italia. Lo scopo principale è quello di creare condizioni favorevoli alle aziende locali – ed a nuovi investimenti – tesi al recupero dei livelli occupazionali precedenti alla attuale grave crisi economica.
  • Sostenere le associazioni competenti che si occupano dell’accompagnamento di persone che sono alla ricerca del lavoro. Aiutarle a comprendere le loro potenzialità professionali favorendo quindi la ricerca del loro posizionamento nel mondo del lavoro in collaborazione con il CIOF.
  • Sostenere la messa in rete degli attori del mercato del lavoro per favorire l’incontro tra domanda e offerta.
  • Favorire la formazione per nuove professionalità utili alla differenziazione delle attività economiche del nostro territorio.

UNIFABRIANO

E’terminato un ciclo che era la laurea triennale.

Unifabriano, può rappresentare un punto di forza per la futura Fabriano come motore di sviluppo per creare nuove professionalità necessarie al nostro territorio.

Quindi proponiamo un centro di qualificazione interaziendale che possa anche formare nuove imprenditorie.

EMERGENZA CASA

La crisi economica ha evidenziato problemi e carenze anche nel settore della civile abitazione.

Noi proponiamo come primo intervento di favorire, in accordo con l’ERAP,  il riscatto degli alloggi popolari da parte degli stessi inquilini che ne facciano richiesta.

Questa operazione consentirebbe, da una parte di ridurre i costi di manutenzione e dall’altra di creare nuove liquidità da investire per costruire o acquistare abitazioni da destinare a “case popolari”.

L’acquisto consentirebbe di non consumare nuovo territorio, evitare ghettizzazioni e ottenere, allo stesso costo, abitazioni di migliore qualità.

SVILUPPO ECONOMICO

La crisi che la nostra comunità sta affrontando ha colpito fortemente tanti soggetti.

Riteniamo che le capacità di intervento del Comune in questo settore siano quelle di favorire e sviluppare processi che possano mettere in rete le tante attività esistenti per fare sinergia.

Divisi possiamo solo perdere. Uniti potremmo vincere.

Made in Fabriano Academy è un primo esempio di vittoria.

Quindi di seguito alcuni punti iniziali:

Utilizzare al meglio il Piano Strategico ed ogni altro documento esistente per realizzare ed ottimizzare:

  1. Nuova Variante Generale al P.R.G., che oltre ad una corretta organizzazione del territorio sani tutte le storture dell’attuale strumento (edifici e terreni senza vie di accesso, eccedenza di terreni inseriti nel piano, anacronismo nelle previsioni della pianificazione).
  2. Norme tecniche che favoriscano le attività rimaste sul territorio e rendano economicamente appetibile il riutilizzo di opifici dismessi a causa della crisi economica.
  3. Completamento delle grandi vie di trasporto, valorizzazione del ruolo delle ferrovie, dello scalo merci, della possibilità di riutilizzo delle tratte ferroviarie secondarie come metropolitane di superficie.
  4. Incentivare la nascita di nuove imprese facilitando e indirizzando l’imprenditoria giovanile e femminile verso nuove attività imprenditoriali che tengano anche conto delle nostre tradizioni.
  5. Favorire aggregazioni e reti di impresa sull’esempio di Made in Fabriano Academy.
  6. Promuovere  la diffusione della banda larga mirando all’informazione e alla conoscenza come concreto ausilio alle imprese e alla pubblica amministrazione.
  7. Sviluppare una rete di competenze ( istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, parti sociali, sistema creditizio e ordini professionali ) come sostegno ad aziende i difficoltà fornendo loro idee per il rilancio e/o la diversificazione.
  8. Impegno per la revisione degli studi settore.
  9. Iniziative prestigiose relative alla carta, intesa come veicolo artistico di altissimo livello, coinvolgendo anche le scuole di ogni ordine e grado.

L’AGRICOLTURA

Potenziare questo settore è fondamentale per il rilancio economico, commerciale e turistico di una città come Fabriano.

Le nostre proposte mirano a favorire tutte quelle attività che puntino all’eccellenza dei prodotti agro-silvo-pastorali quali:

  • Incentivare l’ottenimento della D.O.P. per il salame di Fabriano e favorire una produzione programmata a commercializzare adeguatamente il prodotto.
  • Recupero ed allevamento della tipica razza ovina “fabrianese” a duplice attitudine carne-latte.
  • Mattatoio: attuare subito le azioni necessarie per ottenere il bollino CEE per la produzione controllata e standard del salame di Fabriano; offrire agli allevatori fabrianesi la possibilità di utilizzare il mattatoio in città senza andare a Sefro, Camerino o Sigillo.
  • Realizzare un piccolo mattatoio per gli animali di bassa corte per le lavorazioni conto-terzi per i tanti piccoli produttori del comprensorio montano affinché i cittadini possano acquistare, in regola con la normativa,  prodotti di qualità e tipicità.
  • Forte impegno allo sviluppo dell’azienda comunale Agricom per soddisfare il fabbisogno di carne di alta qualità a Km zero per gli asili, le scuole materne, l’ospedale e le mense pubbliche e private in generale.
  • Azioni coordinate con l’Istituto Tecnico Agrario “Vivarelli” per incrementare la produzione di prodotti tipici quali granoturco e vitigni tipici fabrianesi.

FABRIANO CITTA’ DELL’ACCOGLIENZA

Una comunità coesa è fatta di rapporti personali e di regole condivise.

Sulla base di questo principio vogliamo lavorare per realizzare una città accogliente, che sappia dare valore ad ogni cittadino ma nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti nella nostra comunità.

FABRIANO CITTA’ SICURA

Per garantire la sicurezza riteniamo opportuno individuare alcune priorità di intervento:

  • Progettare, in accordo con le Autorità di Pubblica Sicurezza,  un sistema di impianti di video sorveglianza predisponendo una mappatura dei punti a maggior rischio.
  • Turni notturni della Polizia Municipale con funzione dissuasiva e di controllo in costante collegamento con le Autorità di Pubblica Sicurezza.

Riconosciamo nella capillare e continua presenza della Polizia Municipale una funzione preventiva.

Riteniamo che la sicurezza non sia soltanto un problema di ordine pubblico, ma rappresenti anche il rafforzamento del senso di appartenenza ad una comunità che in passato permetteva a tutti di lasciare le chiavi di casa sulla porta.

SERVIZI SOCIALI – SANITA’

La persona sarà per noi centrale. Il cittadino che dovrà avvalersi dell’aiuto dei servizi sociali e della sanità non è soltanto un numero, ma è il portatore del diritto all’assistenza.

Cambia la società e quindi le urgenze, la struttura dei  servizi sociali deve essere flessibile ed adattabile.

L’amministrazione comunale deve essere quindi protagonista nell’individuare i veri bisogni e  le risorse necessarie, attuando una ampia innovazione gestionale.

  1. Il nostro primo punto fermo è rappresentare  i bisogni dei cittadini: infanzia, giovani, famiglie, anziani, disabili, donne.
  2. Rafforzamento del ruolo di Fabriano nell’ambito sociale come Comune Capofila.
  3. La medicina di base e l’ospedale quale primi presidii sociali.
  4. Favorire il progetto di “Area Vasta” e pensare a nuove eccellenze in campo ospedaliero.
  5. Immediata verifica dei costi e benefici di una nuova casa di riposo unica ed efficiente, favorendo l’adeguamento delle strutture storiche. In caso di impossibilità di utilizzo delle strutture storiche, valutazione e studio tecnico urbanistico della eventuale localizzazione della nuova struttura casa di riposo non occupando i terreni didattici dell’ITAS.
  6. Impegno per la realizzazione di una nuova struttura per la lunga degenza.
  7. L’erogazione di aiuti economici alle persone in difficoltà deve essere regolamentata. E’ necessaria, chiarezza, trasparenza e verificabilità nell’utilizzo di denaro pubblico.

Intendiamo  sostenere la libera iniziativa nel settore sociale e agevolarne la presenza soprattutto attraverso le ONLUS e del movimento cooperativo, considerando e mantenendo in rete con loro tutte le risorse disponibili.

CENTRO STORICO

Un Centro Storico vivo e pulsante dà slancio a tutta la comunità che vive, lavora e si incontra proprio nel Centro Storico. Per quanto riguarda gli orari di accesso al traffico, essi dovranno scaturire da incontri che tengano fortemente conto delle vere necessità nel rispetto della privacy e della quiete notturna. Gli orari potranno anche essere flessibili e adattati ai diversi giorni della settimana.

1)      Riqualificazione del centro storico e piano del colore.

2)      Commissione tecnico scientifica per lo studio della valorizzazione delle strutture storiche al fine di attuare un percorso culturale d’eccellenza.

3)      Variante al Piano Centro Storico – Borgo prevedendo  la qualificazione ambientale e manutenzione di tutto il percorso del torrente Giano con particolare attenzione al tratto che attraversa il centro antico,  riportandolo alla completa visibilità.

4)      Nuovo piano dei parcheggi con la razionalizzazione di quelli esistenti per i residenti e la realizzazione di nuovi posteggi al servizio della rete commerciale del centro storico.

5)      Individuazione di un’adeguata sede espositiva per mostre ed eventi in genere.

VIABILITA’ – TRASPORTI  – LAVORI PUBBLICI

Su questo argomento dovremo porre una attenzione particolare e altamente professionale.

Non vogliamo più parlare del “ Libro dei Sogni “.

  1. Manutenzione costante nelle frazioni, manutenzione continua  delle scuole e degli impianti sportivi comunali, manutenzione delle vie e dei marciapiedi eliminando  le barriere architettoniche.
  2. Il nuovo Piano Urbano del Traffico, da realizzare rapidamente dovrà contenere previsioni in merito ai parcheggi, rotatorie e semafori. Possiamo partire dal Piano Urbano della Mobilità approvato, ma ancora non applicato dall’Amministrazione Sorci, per realizzare una proposta da confrontare con i cittadini e con le associazioni. Questo per realizzare un piano del traffico che possa diminuire ed efficentare la circolazione. Potremo così realizzare una città capace di sostenere un traffico scorrevole e sicuro per i pedoni e per gli stessi automobilisti, una migliore qualità della vita dei residenti, un minore inquinamento e più attrattività per il turismo e per il commercio.
  3. Relativamente alla Pedemontana chiederemo agli altri Sindaci di unirsi a noi per una azione forte e “ clamorosa “, così da unire Fabriano a Sassoferrato creando benefici sia alle attività produttive, commerciali, turistiche che al’accesso dell’ospedale di lunga degenza.
  4. Per ridurre l’inquinamento proporremo alle case costruttrici di automobili, che hanno le loro concessionarie nel nostro territorio, di studiare prezzi particolari e forme di finanziamento agevolato che permettano il rinnovamento del parco auto circolante.
  5. Partendo da un Ordine del Giorno  presentato nel2011 inConsiglio Comunale dal PDL e approvato all’unanimità, rilanciamo la nostra proposta di installare alcuni punti  di ricarica per veicoli con motore elettrico.
  6. Realizzazione di un parcheggio lunga sosta per i veicoli pesanti al fine di ridurre l’inquinamento ed il degrado presente in alcune zone della città.
  7. Impegno per la realizzazione della nuova strada collinare e della strada di collegamento Marischio – zona borgo.

LA CULTURA E IL TURISMO

La cultura è apertura. Aprire Fabriano al mondo presentando la nostra identità e le nostre tradizioni, così come parla la storia di Fabriano, per favorire siala Cultura che il Turismo.

  • Mettere in rete gli attori culturali pubblici e privati:  Pinacoteca, Biblioteca, Ufficio Turismo, Museo della Carta,  e le innumerevoli altre  associazioni culturali attivamente presenti nel nostro territorio.
  • Favorire l’apertura del Museo Diocesano.
  • Rilancio del Museo della Carta e Filigrana e dei complessi del San Benedetto e San Francesco inserendoli in rete con gli altri poli museali creando così un  percorso turistico e culturale d’eccellenza.
  • Valorizzazione e messa in rete dei siti archeologici e religiosi.
  • Programmi di coinvolgimento delle scuole di ogni ordine e grado  elementari,  medie inferiori e superiori  che stimolino la riappropriazione delle proprie radici e tradizioni.
  • Interagire con la vicina Umbria al fine di promuovere  la cultura e l’arte nate a cavallo degli Appennini.

LA SCUOLA

Dobbiamo partire dalla conoscenza e dall’educazione.

Istruzione, ricerca, innovazione sono alla base dello sviluppo di ogni società.

In questo contesto è necessaria una politica di sostegno e collaborazione con il sistema formativo e le istituzioni scolastiche del territorio mettendo a loro disposizione risorse umane e culturali, finanziamenti, progetti e attività.

Pertanto è necessario lavorare con reti di scuole per favorire il confronto e la razionalizzazione delle risorse. E’ necessario approfondire le opportunità offerte dall’Unione Europea, per ancorare la progettualità alla programmazione dei fondi Europei.

L’amministrazione comunale deve assicurare il pieno sostegno a ciascun istituto scolastico, attuare il comodato dei libri di testo, almeno fino al biennio delle superiori, realizzare un servizio di trasporti razionale e veloce, limitando al massimo il disagio dovuto al pendolarismo.

Tra gli impegni urgenti si evidenziano:

  • La costruzione di una palestra ex novo per la scuola media Giovanni Paolo II che attualmente usufruisce di quella della scuola media Gentile da Fabriano in coabitazione.
  • Verificare la sicurezza del patrimonio edilizio scolastico attraverso accurate indagini tecniche e conseguenti interventi di straordinaria manutenzione ed adeguamento.
  • Provvedere e razionalizzare la manutenzione ordinaria degli edifici scolastici.
  • Rendere efficace il collegamento a internet in tutte le aule delle scuole secondarie di I° grado per favorire una didattica innovativa.
  • Valorizzare la biblioteca comunale.
  • Istituire lo sportello Eurodesk.
  • A supporto scolastico, educativo e aggregante dei giovani, sostenere con determinazione la funzione degli Oratori, che siano anche mini laboratori di formazione d’impresa.

 LO SPORT

Le nostre proposte tenderanno a favorire prevalentemente le associazioni che valorizzano lo sport come missione sociale e veicolo aggregativo dei giovani, perché proprio loro dovranno essere i principali attori del  cambiamento della città.

Dobbiamo progettare assieme una forte coesione sociale, valorizzando anche gli anziani come portatori di esperienze e saperi. Per realizzare questo obiettivo proponiamo:

  • Coinvolgimento della Consulta per lo sport nella programmazione delle attività.
  • Potenziamento della cittadella dello sport e pedonalizzazione dell’intera area.
  • Adeguate borse di studio per valorizzare giovani talenti
  • Riqualificazione dei plessi sportivi e messa a norma del Pala Cesari.

LE FRAZIONI

Le frazioni sono nuclei urbani con pari dignità del centro di Fabriano. Testimonianze di civiltà che rappresentano una risorsa fondamentale e peculiare del nostro territorio e parte integrante delle nostre tradizioni.

La nostra proposta:

un assessorato specifico  dedicato alle frazioni ed al territorio che presti attenzione a tutte le loro esigenze.

Programmare incontri stagionali con l’arte del territorio. Molte frazioni del nostro Comune conservano opere d’arte per lo più poco conosciute e trascurate, che potrebbero essere valorizzate con feste popolari e momenti religiosi.

L’AMBIENTE

Il nostro territorio è caratterizzato da aree di pregio e da  ambienti incontaminati, ma è stato a lungo trascurato. Purtroppo la mancanza di attenzione e di azioni amministrative hanno, nel tempo, inciso negativamente sulla soluzione dei problemi. Noi pensiamo, quindi, ad una Fabriano città verde attuando le seguenti azioni:

  • Energie rinnovabili e pulite: predisporre regolamenti  efficaci per l’introduzione delle Energie Rinnovabili nelle abitazioni esistenti, in quelle da realizzare e negli opifici.
  • Trasparenza nella comunicazione relativa ai controlli effettuati relativamente alle polveri sottili ed all’inquinamento acustico.
  •  Interventi di contrasto all’inquinamento programmati con gli operatori economici ed i residenti.
  • La raccolta differenziata deve essere migliorata ed estesa a tutto il territorio.
  • Cura e manutenzione del Verde pubblico e nuova progettazione dei parchi pubblici esistenti (percorsi vita e piste ciclabili).
  • Pulizia delle strade e manutenzione programmata, anche nelle frazioni.
  • Lotta alle discariche abusive e riqualificazione dell’intero alveo del torrente Giano, con particolare riguardo al suo tratto urbano.
  • Impegno per uno studio di fattibilità relativo all’illuminazione. pubblica che permetta l’utilizzo delle nuove tecnologie LED.
  • Potenziamento dell’osservatorio sull’ambiente che abbiamo fortemente voluto.

L’ACQUA

Relativamente alla gestione di questa risorsa, noi pensiamo sia possibile realizzare una gestione consortile congiunta tra tutti i Comuni che formano l’ambito territoriale di Fabriano.

GLI ANIMALI

A difesa e a tutela dei nostri amici animali verrà istituito un numero verde che i cittadini potranno utilizzare segnalando abbandoni e/o maltrattamenti

CONCLUSIONI

I giovani vanno stimolati, gli anziani vanno protetti, i disoccupati aiutati a riqualificarsi per divenire anche nuova imprenditoria, il turismo allargato verso l’Umbria cosi che Fabriano, non sia lasciata una città di frontiera. Gli antichi mestieri riscoperti, la lealtà dei cittadini elevata ad esempio per chi arriva da lontano, la sicurezza come un bene inespugnabile, il commercio come momento di crescita, la viabilità come strumento per comunicare, la sanità come contenitore costruito a protezione di chi soffre,  il volontariato bene indimenticabile e per ultima ma non ultima la fiducia nel credere che assieme potremmo farcela.

E noi ce la faremo.


 URBANO URBANI

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