Don Bosco, la preside: "Dentro la scuola piovono anche calcinacci"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Civitanova, 16 ottobre 2015 – «Infiltrazioni alla Don Bosco? E’ riduttivo chiamarle così perché piove dentro l’auditorium, nel corridoio al primo piano e all’entrata, dove vengono giù pezzi di calcinacci».

La dirigente scolastica Daniela Boccanera è un fiume in piena sulla situazione manutenzioni nei plessi dell’Istituto comprensivo «Via Regina Elena», dopo che l’altro pomeriggio si è appreso delle infiltrazioni all’interno della primaria San Giovanni Bosco di via Saragat, proprio durante una riunione per la formazione sulla sicurezza. Una situazione che, a detta della preside, «è frutto di anni e anni di immobilismo amministrativo sulle questioni».

Alla Don Bosco il problema «è a conoscenza di tutti da almeno 4 anni, da quando sono dirigente scolastica – prosegue la Boccanera – e l’ho segnalato più e più volte. Ma la manutenzione scarseggia in diversi plessi: anche mercoledì pomeriggio mi hanno contattata per rimarcare ancora il fatto che piove nella palestra della Pirandello, tanto che abbiamo messo le foto online sul nostro sito. E non parliamo della situazione della sede di Via Regina Elena, perché qui le infiltrazioni, che sono tante, sarebbero il minimo. Il problema è sempre il colonnato. Ho chiesto delle transenne per metterlo in sicurezza, per non farci andare gli alunni, e sapete cosa hanno messo? Una catenella». La Boccanera osserva che «il 15 aprile scorso ho avuto un incontro con gli amministratori dove ho mostrato loro il piano di questi interventi urgenti, dalla palestra alla Don Bosco, ma niente è stato fatto».

«Polemiche strumentali ora non servono – la replica dell’assessore Marco Poeta –. Abbiamo molti edifici pubblici con criticità di cui occuparci ma siamo consapevoli della situazione seria delle scuole. Cercheremo di reperire i fondi per un intervento di manutenzione d’urgenza, anche se al momento le risorse sono da trovare». «Non è vero che non facciamo nulla – dice il sindaco Corvatta – abbiamo ben presente il problema delle scuole e ci siamo mossi per cercare fondi in diverse vie, visto che le esigenze di bilancio sono quelle che sono. Comprendo la situazione della dirigente, ma bisogna stare calmi e rimboccarsi le maniche».

m. m.

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