Don Salvatore Sica: “Halloween? No grazie, siamo cristiani”

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Porto San Giorgio (Fermo), 31 ottobre 2014 – «Halloween? No grazie, siamo cristiani». Così don Salvatore Sica suggerisce di rispondere a chi propone quella festa. «Non è solo una carnevalata fuori stagione — spiega — e neppure un fatto meramente consumistico: è una moda del tutto negativa importata dai paesi nordici e da oltreoceano che purtroppo sta prendendo sempre più piede e viene inculcata nei bambini, ma che nulla ha a che fare con la nostra cultura e la nostra identità e men che meno può essere compatibile con la nostra fede cristiana. È una manifestazione non solo pagana,ma anche fortemente dissacrante, oltre che fuorviante. È pure molto preoccupante, perché pensa di soppiantare la ricorrenza cristiana di tutti i santi, sostituendo in tal modo il sacro con il profano».

Inoltre, diversamente da come si tende a credere, Halloween non sarebbe per nulla innocuo, perché in realtà dietro a maschere, zucche, mostri e vampiri si nasconderebbero non poche insidie. «Basti solo pensare — aggiunge il sacerdote — che le sue origini sono strettamente connesse alla magia, alla stregoneria e al satanismo. E se da una parte i più piccoli si limitano a travestirsi e a bussare alle porte per il famoso dolcetto-scherzetto, in altri luoghi, chiese sconsacrate e cimiteri, sono compiuti riti satanici anche con sacrifici umani e profanazione di ostie consacrate. Halloween, a parte gli aspetti consumistici che pure ci sono in maniera importante, pone l’enfasi sulla paura, l’orrore, gli spiriti, la stregoneria, la violenza, la morte, i demoni, mentre il cristiano è chiamato ad esaltare la gioia della vita e la sua sacralità: non cultura di buio, ma di luce, non grida di morti, ma canto di viventi».

Dunque, secondo don Salvatore, alla festa di Halloween non solo bisogna evitare di partecipare, ma è un’iniziativa da contrastare in tutti i modi. «Le famiglie—conclude don Salvatore Sica—dovrebbero mostrare fermezza e accortezza e scoraggiare bambini e ragazzi a partecipare ai festeggiamenti di Halloween. Sarebbe opportuno stimolare il loro senso critico e aiutarli a distinguere ciò che è innocuo da ciò che non lo è».



 

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