Donna aggredita a calci e pugni e gettata dalle scale, arrestato l’amico

polizia

IL BORGHIGIANO FABRIANO IL BLOG DELLE MARCHE – Aggredita a calci e pugni, presa a bastonate con una scopa e infine spinta per le scale al culmine di un diverbio, poi rapinata del suo iPhone.  E’ la brutta avventura vissuta l’altra mattina da una donna dominicana di 27 anni. Attimi di terrore, culminati con l’arresto dell’aggressore che ora deve rispondere delle accuse di rapina aggravata e lesioni personali. Improvvisamente è scoppiata una lite, sembra per futili motivi. Le grida si sono trasformate in ira e il ragazzo, fuori controllo, le ha infilato le mani in borsa per strapparle il cellulare (un iPhone), forse per impedirle di chiedere aiuto. La ragazza l’altra mattina ha ricevuto la visita di un suo amico, un ventenne del Bangladesh, regolare sul territorio dello Stato e residente in città a Jesi. Ma la donna residente in via Verziere a Jesi non s’è arresa, si è scaraventata su di lui e ha cercato di riprenderselo. Ne è scaturita una colluttazione in cui ad avere la meglio è stato l’uomo che l’ha colpita con pugni e calci, spezzandole addirittura un manico di scopa in testa. Poi l’ha spinta giù per le scale. La donna, ferita – per fortuna non gravemente – ha iniziato a strillare chiedendo aiuto e le grida hanno attirato l’attenzione dei vicini che hanno dato l’allarme al 113. Sul posto sono intervenute a sirene spiegate le volanti del Commissariato. Intanto l’aggressore ha cercato di allontanarsi. Inutile, perchè i poliziotti lo hanno rintracciato quasi subito nelle vicinanze. Notizia riferita dal Corriere Adriatico

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