Doping alla Quintana, il sindaco: "Cambieremo il regolamento"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Ascoli, 7 gennaio 2016 – «Il collegio dei probiviri è formato da persone indipendenti e le dietrologie sollevate da qualcuno sono assolutamente fuori luogo».

Non si placano, in città, le polemiche relative al caso doping, con il sindaco e magnifico messere Guido Castelli che difende a spada tratta l’operato dell’organo composto dall’avvocato Annagrazia Di Nicola, il viceprefetto Anna Gargiulo e il giudice Emilio Pocci.

Il collegio, infatti, ha proposto al «Consiglio degli Anziani» di sospendere per quattro mesi il caposestiere di Sant’Emidio Mariangela Gasparrini e per due mesi l’ex caposestiere della Piazzarola Pierluigi Messidori, i quali in base all’articolo 10 dello statuto quintanaro non avrebbero vigilato su quanto accadeva ai cavalli. Un provvedimento, quindi, che ha suscitato le reazioni del mondo quintanaro, con la Gasparrini e Messidori che entro sabato presenteranno la propria memoria difensiva. In caso di condanna definitiva, poi, avranno trenta giorni di tempo per fare ricorso, con la decisione finale che spetterà proprio al sindaco Castelli.

«Non posso entrare nel merito della vicenda – ha spiegato ieri il primo cittadino – ma una cosa è certa: il collegio dei probiviri è composto da professionisti che lavorano solamente per il bene della Quintana. Si tratta di persone rispettabili, che non meritano di essere criticate. E’ la prima volta che il cancro del doping coinvolge la nostra amata rievocazione storica ed è normale che non tutte le decisioni prese dagli organi competenti siano state accolte di buon grado dai diretti interessati».

Il magnifico messere, poi, ha anche ammesso che sarà necessario rivedere l’attuale regolamento. «Le norme dovranno essere al più presto aggiornate, soprattutto quelle riferite al doping – ha proseguito infatti il sindaco Castelli –. Sarà fondamentale, a tal proposito, introdurre un meccanismo che preveda delle sanzioni quasi automatiche. Bisogna ridurre, in altre parole, le valutazioni discrezionali. Qualora in futuro si dovessero verificare, sperando ovviamente di no, altri casi di doping, ci dovranno essere appunto dei procedimenti oggettivi e delle sanzioni certe, senza lasciar adito alle varie interpretazioni». Il sindaco, poi, non ha potuto non replicare alle polemiche sollevate da Pierluigi Messidori in merito alla tempistica dell’arrivo dei provvedimenti.

«Per il rinnovo dei comitati di sestiere si è votato il 29 novembre – ha commentato Castelli – e sarebbe stato sicuramente un fatto negativo interferire con la tornata elettorale e quindi sanzionare i diretti interessati a ridosso di questo appuntamento. Abbiamo aspettato che venissero quindi scelti i nuovi comitati e nel giro di poco tempo è stato analizzato definitivamente il problema. A tal proposito, vorrei fare i complimenti al ‘Consiglio degli Anziani’ presieduto da Massimo Massetti, al quale va tutta la mia gratitudine per il lavoro svolto in questo primo anno di attività. Non era facile trovarsi subito a gestire due ‘patate bollenti’ quali appunto il doping e le elezioni, ma entrambe le strade sono state percorse magistralmente. Sono sempre più convinto della bontà della scelta fatta in merito al rinnovamento della Quintana – ha concluso il magnifico messere – anche perché siamo riusciti ad evitare delle interferenze da parte del mondo politico con la nostra rievocazione».

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