Dove sono i vigili?

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Ancona, 27 ottobre 2014 – Quante volte ci siamo lamentati (e qui ad Ancona siamo veri professionisti in materia) della lontananza fra istituzioni e cittadini? Quante volte ci siamo detti, beh uscissero dai loro palazzi per scendere in strada e rendersi conto in prima persona cos’è la vita quotidiana? Ebbene, per una volta, almeno una volta, è successo. Ed è successo che un sovrintendente in una lettera aperta al Carlino ha fatto ciò che ogni giorno, assieme a noi, fate voi lettori: armato di macchina fotografica ha immortalato lo scempio che vive impunito in piazza San Francesco con auto parcheggiate davanti a ogni divieto possibile (per non parlare dei cassonetti che vomitano rifiuti, però questa è un’altra storia).

Ma l’architetto Stefano Gizzi, il fustigatore di corso Mazzini come qualcuno l’ha definito, è voluto andare oltre. E l’ha fatto facendo sua una domanda che tanti cittadini si pongono ogni giorno quando si trovano a combattere nel folle e ordinario Far west urbano: dove sono i vigili? Già, dove sono i vigili? E’ lo stesso dubbio che ci ha posto una battagliera anziana qualche giorno fa, quando, sconsolata ma non rassegnata, ci ha chiesto aiuto perché per colpa di un furgone parcheggiato come sempre all’angolo di piazza Roma esattamente sotto a un maxi cartello di divieto di sosta non riusciva a buttare via i rifiuti.

Quel furgone è finito più volte sul giornale, ma è ancora lì, senza multe. Ed è ancora lì anche il suo proprietario che, Carlino alla mano, ha ironizzato: «Beh, adesso tremo». Ci auguriamo che cominci a farlo, perché significherebbe che qualcosa sta cambiando. E, finalmente, la domanda ‘dove sono i vigili?’ potrebbe avere anche una risposta.



Precedente Taglio del nastro per la caserma della forestale Successivo Nemo propheta in patria