«Dovevo scrivere il paese dei pistacoppi»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Macerata, 21 giugno 2015 – «Avrei dovuto scrivere il paese dei pistacoppi, ma oramai è tardi». E così Vinicio Capossela allo Sferisterio strappa l’ennesimo applauso dopo aver fatto il pieno per la mostra agli Antici forni e giovedì sera al Lauro Rossi nell’incontro con gli studenti e la città dove, tra l’altro, ha presentato il suo libro «Il paese dei coppoloni». Il cantautore, al quale è stato conferito il premio Unimarche dagli atenei di Camerino e Macerata, ha proposto l’altro ieri in arena un set in cui Omero si è sposato con le canzoni, il pubblico è rimasto ammaliato dalle canzoni, a partire da «Dimmi Tiresia» finendo con «Ovunque proteggi», ma è stato richiamato sul palco e allora ha cantato «Il paradiso dei calzini». Gli altri ospiti della serata sono stati Niccolò Fabi che ha chiuso con un omaggio a Fossati interpretando la sua canzone «Lindebergh». A chiudere la prima serata è stata Chiara che dopo il suo classico «Over the rainbow» ha interpretato «Io che amo solo te» di Endrigo. La prima delle tre serate finali ha spedito alla finale i Turkish Cafè con la canzone «L’amore cade addosso» e Davide Di Rosolini con «Che fine ha fatto la poesia». La serata è stata presentata da Fabrizio Frizzi che è sceso anche tra il pubblico per conoscere le preferenze degli spettatori sulle canzoni dei quattro concorrenti in gara, ebbene quando si pronunciava il nome dei Turkish Cafè c’era uno sventolio di bandiere. A un certo Alessandro Cecchi Paone ha chiesto a Frizzi perché ci fosse la bandiera dell’Argentina tra gli striscioni inneggianti ai Turkish Cafè, ma la domanda è rimasta senza risposta. «È per il nostro chitarrista Julian Corradini – spiega Veronica Punzo, voce della band – che è argentino. Abbiamo vinto inaspetattamente il premio Siae e soprattutto siamo in finale, vuol dire che siamo riusciti a trasmettere qualcosa al pubblico. Siamo caricatissimi per la finale».



LEGGI LE NEWS DE IL RESTO DEL CARLINO

Le quadrelle 

Precedente San Benedetto, scoppia la protesta per la piscina comunale chiusa da tre anni Successivo L'Anas riprenda le 'sue' strade