Dragaggio, la darsena sarà liberata dalle sabbie

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Pesaro, 23 settembre 2014 – La darsena commerciale sarà presto liberata dalle sabbie che l’hanno resa quasi inutilizzabile. I lavori partiranno i primi di ottobre e le sabbie estratte serviranno al ripascimento di oltre due chilometri di litorale pesarese.

Lo ha annunciato il neo comandante della Capitaneria di Porto, Angelo Capuzzimato, che questa mattina ha incontrato alcuni rappresentanti dei cantieri tra i due moli e diversi diportisti, per studiare come valorizzare la struttura una volta che avrà riconquistato una profondità utile.

Dopo il dragaggio infatti, l’area portuale ritroverà un pescaggio effettivo di 3,25 metri, certamente non sufficienti per l’attracco di imbarcazioni “importanti”, ma comunque strategici per garantire l’ormeggio a tante barche ora sistemate lungo il Foglia e probabilmente anche di qualche peschereccio. Costo delle operazioni: 1 milione di euro, appaltato dal Provveditorato interregionale Opere pubbliche di Toscana Umbria e Marche, con gara vinta dall’impresa Mentucci di Senigallia.

Domani intanto, i mezzi della Guardia costiera saranno impegnati in un’importante operazione antinquinamento a largo di Pesaro. In realtà si tratta di un’esercitazione, nulla di grave dunque, ma le operazioni complesse metteranno alla prova le unità di soccorso strategiche, simulando lo sversamento in mare di circa 2,5 metri cubi di gasolio in seguito alla rottura accidentale (simulata) di un serbatoio di carburante installato a bordo della piattaforma “Brenda”.

L’esercitazione si svolgerà a 13 miglia marine (circa 26 Km) dal Porto di Pesaro, in prossimità della piattaforma dell’Eni. L’operazione, denomi nata “Pollex 2014” è stata disposta dal Comando generale delle Capitanerie di Porto, e servirà a testare la tempestiva ed effica ce risposta del le procedure di emergenza pre viste dal Piano di Pronto Intervento del Ministero dell’Ambiente e dal Piano locale antinquinamento della Capitaneria. La Guardia costiera ricorda comunque che il Numero blu di emergenza è il 1530, utile a segnalare situazioni di pericolo in mare.



 

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