Droga della movida: due arresti. Sequestrati sette chili di hashish

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

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Camerino (Macerata), 18 marzo 2016 – Nella tarda serata di ieri, giovedì riservato alla movida universitaria, si stava sicuramente recando a spacciare droga quando è incappato in un controllo dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Camerino, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, a bordo della propria auto.

Sottoposto a un accurato controllo, un disoccupato 21enne di Montecosaro è stato trovato in possesso di una busta in cellophane, che aveva nascosto nelle parti intime, contenente 20 ovuli di hashish del peso di 10 grammi l’uno e altri cinque grammi di marijuana, il tutto sottoposto a sequestro.

Nel corso dell’attività, i militari dell’Arma facevano immediatamente scattare le perquisizioni nell’abitazione del giovane, ritenendo che potesse detenere ulteriori quantitativi di droga. Le ricerche permettevano di rinvenire un bilancino di precisione, del materiale per il confezionamento delle dosi e un’agenda con vari appunti di nomi e numeri attestante l’illecita attività di spaccio posta in essere dal ragazzo, che è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e nelle prime ore della mattinata tradotto nella propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo.

Gli immediati approfondimenti effettuati dai militari del Nor e della stazione di Fiuminata facevano convergere le attenzioni verso un altro giovane, conoscente dell’arrestato, circa gravi sospetti sulla provenienza dello stupefacente e pertanto si procedeva a un’ulteriore perquisizione locale e domiciliare a carico di un 22enne di Montegranaro.

Effettivamente la perquisizione permetteva ai carabinieri di rinvenire in un fondo agricolo di proprietà della famiglia del giovane, opportunamente sotterrati in diversi punti della tenuta e che il ragazzo aveva riportato previdentemente in una mappa per non rischiare di dimenticare i posti, 11 sacchetti sottovuoto contenenti complessivi 510 ovuli di hashish del peso di 10 grammi cadauno, 19 panetti del peso di 100 grammi cadauno, un bilancino di precisione, alcuni telefoni cellulari e materiale per il confezionamento delle dosi. Dagli accertamenti finora condotti e ancora in corso, è emerso che lo stupefacente sequestrato era destinato al mercato locale e avrebbe procurato un illecito guadagno di circa 80.000 euro. Anche per il 22enne sono scattate le manette per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti ed è stato successivamente posto agli arresti domiciliari in attesa del processo con il rito direttissimo davanti al tribunale di Fermo.

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