Due gatti avvelenati in via Maggini, è allarme

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 31 luglio 2015 - «Attenti, in via Maggini uccidono i gattini». E’ bastata questa frase su Facebook per scatenare una serie di commenti, spesso neanche troppo a fuoco, su un presunto killer nei pressi di Villa Igea. E’ bastato questo allarme a far muovere le Guardie zoofile dell’Oipa Ancona, che come sempre si sono preoccupate di andare a controllare di persona la situazione. «Dei gatti morti purtroppo ci sono, in effetti – racconta Massimiliano Stampella, delegato Oipa Ancona –: si tratta però di due esemplari adulti, non di cuccioli. Sono stati trovati in due punti diversi nella zona di Maggini, dove c’è anche una colonia. Tempo fa proprio il responsabile di quella colonia aveva ricevuto una serie di minacce, qualcuno aveva promesso di far fuori i gatti – continua Massimiliano –. Ma non dovrebbe essere stata la persona che pensiamo. In ogni caso, sempre evitando la psicosi inutile, segnaliamo due morti sospette in quella zona. Diciamo quindi ai padroni di tenere gli occhi aperti». Come al solito, i consigli per aiutare un animale che si sospetta sia stato avvelenato sono di correre subito dal veterinario in caso di vomito, diarrea, tremori, fissità. Ovviamente dipende dal veleno che il micio ha ingerito. Ma al di là del veleno, l’Oipa lancia un altro messaggio, stavolta al Comune e ai padroni: «Sterilizzare gli animali è importantissimo. In questo periodo siamo letteralmente sommersi di cucciolate, il che crea un problema non solo per chi è animalista».

Se infatti un gatto o più gatti si ammalano e sono randagi, si crea un problema di igiene per tutti i cittadini. Ecco perché è fondamentale sterilizzare i propri gatti e chiedere all’Amministrazione di cominiciare una seria campagna in tal senso. Anche per evitare che killer della domenica, presi dall’esasperazione, facciano stragi di felini. Inoltre è in arrivo un registro dei responsabili delle colonie, adesso solo in possesso dell’Asur: «Lo metteremo anche su Facebook», annunciano dall’Oipa.

ALTRO DISCORSO è quello dei cani: con questo caldo una ciotola d’acqua fresca è toccasana, figuriamoci una piscina come quella in piazza Cavour: «Un cittadino ha fatto un esposto – allarga le braccia il delegato Oipa –. Ci stiamo lavorando, era una piccola oasi di felicità per cani e padroni. Ma questo cittadino diceva che la piscina inquinava. Non ci arrendiamo, adesso la vasca c’è ma non può essere usata. Purtroppo».

 

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