Due piccioni con una fava

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
IL BORGHIGIANO 20142015

Ascoli Piceno, 9 febbraio 2015 - Locale dato alle fiamme per dispetto. Siamo alla follia o al delirio di onnipotenza. Questo quanto emerso dalle indagini sull’incendio che nel marzo scorso danneggiò lo chalet ‘La Medusa’ a San Benedetto. Il gruppo di nordafricani che è stato successivamente arrestato, aveva messo in piedi un grosso giro di spaccio di droga in riviera ma anche nel capoluogo.

E si è scoperto solo ieri, con l’ultimo arresto, quello del fornitore dell’organizzazione, che la droga veniva direttamente dal clan dei Casalesi. Forse da qui il delirio di onnipotenza. Infatti gli spacciatori qualche sera prima del rogo si erano visti negare l’ingresso nel locale e per ripicca hanno deciso di dargli fuoco.

Ma non tutto il male viene per nuocere. Proprio la polizia, indagando sul rogo, ha scoperto che i responsabili non solo si erano resi protagonisti del folle gesto, ma facevano anche parte di un’organizzazione che aveva messo in piedi una vasto spaccio di eroina. Insomma la polizia, come suol dirsi, ha preso due piccioni con una fava.



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