"È il quarto furto che subisco, non se ne può più"

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Fermo, 9 febbraio 2016 – «Un evento che ormai rientra nella normalità» Carlo Mancini, titolare dello chalet ristorante “Zulù”, sul lungomare sud, commenta con ironica rassegnazione il fatto che nella notte fra domenica e lunedì il suo locale abbia subito una spaccata e il conseguente furto: «E’ la quarta-quinta volta che si accaniscono sul mio stabilimento balneare per cui in un certo senso posso dire di averci fatto il callo».

Ha subito denunciato l’accaduto ai carabinieri, i quali mentre ieri mattina effettuavano un sopralluogo e i rilievi del caso gli davano assicurazione che avrebbero dato la caccia ai responsabili e fatto del tutto per acciuffarli: «Io – asserisce Mancini – ho detto loro che forse non ne valeva neanche la pena perché loro tribolano, lavorano, si impegnano per pigliarli e dopo una settimana sono liberi pronti per ricominciare».

Cosa le hanno rubato? «Un televisore e oggettistica varia di cui sto facendo ancora l’inventario. Ma, al di là di quanto hanno portato via, di maggiore gravità sono i danni arrecatimi, sfasciando le finestre: hanno rotto i vetri blindati, spaccato gli infissi per cui c’è da rifare una finestra nuova». A quanto ammonta il danno? «Almeno a 1.500 euro». E’ assicurato? «Sì e spero di poter recuperare qualcosina. Andiamo avanti così che dobbiamo fare, tanto non ci sono alternative». Il suo locale è dotato di telecamere? «No. Ma a che servono? Tutti soldi che spendiamo in più, tanto se vogliono entrare rompono, prendono e portano via».

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