E’ morto Orlando Girombelli, pioniere della moda

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 24 marzo 2016 – Ieri alle 14 e 35 è venuto a mancare Orlando Girombelli, un grande anconetano e un imprenditore illuminato e coraggioso che, partendo dal nulla negli anni del Dopoguerra, ha aperto le Marche al distretto industriale delle confezioni e della moda. Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo ricordo del genero Fabio Mariano, architetto e docente. I funerali domani alle 10 e 30 nella chiesa di San Domenico in piazza del Papa.

 

Orlando nasce il giorno di Natale del 1929 nel popolare quartiere del Piano S. Lazzaro, primogenito di una popolare famiglia di lavoratori; il padre Alfredo era un marittimo, quindi sempre imbarcato e lontano da casa. Ad Orlando, primogenito, toccava quindi di occuparsi della madre Tina Boarini e dei fratelli minori: Arnaldo, Ida, Milvia e Sergio, compito assai gravoso specialmente in tempo di guerra, quando gli abitanti della città dorica, straziata dai continui bombardamenti angloamericani, furono costretti a sfollare nelle campagne circostanti.

Col padre lontano in mare su una nave che si diceva allora forse affondata, furono sei gli sfollamenti nei quali il giovanissimo Orlando, appena quattordicenne, dovette guidare, assieme ai parenti, la sua famiglia nelle campagne circostanti occupandosi anche del loro sostentamento.

Nel dopoguerra Orlando si rimboccò le maniche e iniziò dal basso, girando le piazze delle Marche col suo furgoncino proponendo pantaloni e giacche da lui prodotte artigianalmente a una popolazione di povera gente provata dalla guerra che stava rivedendo la luce e la speranza di un nuovo futuro di possibile benessere.

Da quei mercatini tenuti in piazze polverose all’intuizione coraggiosa della produzione industriale a prezzi accessibili fino alle linee produttive di alta qualità sartoriale e ottimi tessuti il passo non fu breve ma sicuramente progressivo dagli anni ’50 agli anni ’80, frutto di passione, intuito, serietà e coraggio esemplari per un uomo che si era fatto dal nulla con le sue forze, coadiuvato dalla moglie Maria sempre solida al suo fianco, coinvolgendo progressivamente i quattro figli Tino, Oriana, Massimiliano e Roberto, e affiancato dai fratelli in attività industriali sino allora inesplorate e d’avanguardia per il territorio marchigiano.

Nel dicembre del 2014 Orlando Girombelli fu il primo dei premiati a ricevere dalle mani del sindaco il riconoscimento di cittadinanza onoraria di Filottrano, e non poteva che essere lui, proprio colui che aveva dato il via all’industria della moda nelle Marche come geniale e lungimirante imprenditore, prima con la sua Orland, quindi con la Reporter che aveva prodotto per le più prestigiose firme italiane, come Valentino, Moschino, Coveri, fra gli altri.

Tanta emozione per lui e i suoi familiari quella sera e lunghi e calorosi applausi da parte del folto pubblico, padri e figli che non avevano dimenticato quanto di buono aveva fatto questo imprenditore anconitano per Filottrano contribuendo a formare tanti artigiani e facendo entrare la città tra i principali distretti del tessile in Italia.

Perché con le sue aziende aveva dato anche un importante contribuito allo sviluppo del tessuto sociale di Filottrano; sul modello coevo di Adriano Olivetti già negli anni Sessanta le sue aziende avevano già l’asilo interno e le colonie estive per i figli dei dipendenti. Il benessere raggiunto con le attività veniva quindi redistribuito tra i fautori di quel successo imprenditoriale che tutti ricordano.

Oggi poi, sull’onda di quel ricordo, il sindaco Giulioni sta portando avanti con molta convinzione il progetto dell’Its moda, il corso tecnico post diploma che avrà sede a Filottrano con la partecipazione delle aziende cittadine e che forse potrebbe essere intitolato a buon titolo proprio ad Orlando Girombelli, un uomo che oggi ricordiamo tutti con rimpianto, stima e affetto.

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