Ecco le pensioni degli ex politici. Tutte le cifre dello scandalo

IL BORGHIGIANO 2013

Fonte Affari Italiani e Quinta Colonna
Pensioni

C’è chi in pensione non se la cava proprio male. E allora ecco chi percepisce un vitalizio più alto tra i politici lasciati a casa nelle ultime elezioni.  Al primo posto si piazza Roland Riz, esponente della Südtiroler Volkspartei che percepisce mensilmente 6.331 euro netti. Si sottolinea “netti”. L’ex presidente della Camera Gianfranco Fini, riceve ben 5.614 euro ogni mese. Walter Veltroni prende  5.373 euro Massimo D’Alema 5.283.
Meglio di loro stanno però Francesco Rutelli, 5.755 euro netti e anche il leghista Roberto Castelli, ex ministro della Giustizia, che riscuote 5.785 euro. Restando nell’alveo del centrosinistra troviamo i nomi di Enzo Bianco (4.990 euro), Marco Follini (4.913), Pierluigi Castagnetti (4.908), Arturo Parisi (4.704) e Tiziano Treu (4.452). Situazione molto simile nel centrodestra, dove nell’elenco compaiono Margherita Boniver (5.100), Enrico La Loggia (5.079), Claudio Scajola (4.656 euro), Marcello Pera (4.475), Marcello Dell’Utri (4.424), Lamberto Dini (4.077), Giorgio La Malfa (5.759 euro).
In classifica anche Antonio Di Pietro, che oltre ad aver visto la sua Italia dei Valori sfaldarsi e perdere ogni rilevanza numerica, nei sondaggi ormai gira attorno all’1%, deve anche accontentarsi di un vitalizio di soli 3.702 euro. Ultima in classifica Cicciolina che, per aver lavorato solo cinque anni riceve ogni mese 2100 euro.

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