«Emergenza sicurezza, serve subito la questura»

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Carlino borghigiano

Porto Sant’Elpidio, 26 novembre 2014 – È emergenza sicurezza a Porto Sant’Elpidio e in tutto il Fermano. Di fronte a questa allarmante situazione, il sindaco della seconda città della provincia, Nazareno Franchelucci, di concerto con le forze consiliari di maggioranza e minoranza, intende lanciare due proposte per una battaglia che dovrà vedere il coinvolgimento di tutto il territorio: la richiesta di un inasprimento delle pene per reati contro il patrimonio personale e, soprattutto, l’istituzione della questura a Fermo.

«La prossima settimana riunirò la commissione per la sicurezza, allargata ai capigruppo e alla polizia locale per dare il via a una battaglia che dobbiamo perseguire tutti quanti insieme – spiega Franchellucci -. La nostra provincia sta vivendo un momento molto delicato dal punto di vista della microcriminalità; episodi a ripetizione avvengono nel nostro territorio, notoriamente meno presidiato».

Sapendo di poter contare sull’appoggio della prefettura, dei responsabili delle forze dell’ordine, della Provincia e certo di coinvolgere i colleghi sindaci, i parlamentari marchigiani e gli esponenti regionali, Franchellucci ritiene che ormai bisogna smetterla di «prendersela con le forze che attualmente sono in campo perché sono soggetti che stanno veramente facendo i salti mortali per cercare di risolvere una situazione del genere». La soluzione sta un gradino oltre l’impegno quotidiano, serve un inasprimento delle pene per i reati contro il patrimonio personale. «Ma la battaglia che dovrà vedere scendere in campo tutti – scandisce Franchellucci – deve essere sulla richiesta che fu già fatta al momento della istituzione della Provincia di Fermo: in questo territorio serve la questura». Proposta non nuova, si dirà, ma il sindaco di Porto Sant’Elpidio è convinto che «la presenza di un presidio così importante è un elemento che può davvero permettere di potenziare un apparato già competente, come quello che abbiamo». Franchellucci aggiunge una provocazione: «Abbiamo eliminato i compensi di tutti gli amministratori provinciali, perché non utilizziamo questi soldi per completare a livello territoriale le strutture fondamentali? Sono proposte che possono partire dalla commissione consiliare congiunta, per portarle poi in Consiglio, dopodiché sono convinto di poter contare sull’appoggio del presidente della Provincia, del prefetto, di tutti i colleghi sindaci».

Marisa Colibazzi



 

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