Emergenza terrorismo nelle Marche. La Rotonda a mare ​obiettivo sensibile

rotonda senigallia

La Rotonda a mare sorvegliata speciale. Ci sarebbe anche il simbolo del turismo marchigiano tra gli obiettivi dell’Isis. Nelle Marche ne sono stati individuati 500. Uno su tutti, il Santuario di Loreto. Ma la lista degli obiettivi da proteggere si allunga di giorno in giorno. Tra questi, è stato individuata anche la Rotonda a Mare, il gioiello della spiaggia di velluto, che, dopo il porto di Senigallia, potrebbe finire, come la gran parte dei monumenti unici in Italia, nel mirino dei terroristi islamici. Vuoi per la sua forma rotondeggiante, che potrebbe ricordare quella di una moschea, ma soprattutto per la sua unicità: «L’elenco è molto vasto, impossibile delinearne i confini – spiega il sindaco – Qui siamo al sicuro, non abbiamo ricevuto alcuna minaccia. La Rotonda continuerà ad essere sorvegliata, con il supporto delle forze dell’ordine, com’è stato fino a ora. Con lei, anche tutta la nostra città. Non serve esasperare la situazione».
Al momento le forze dell’ordine non hanno ricevuto alcun programma per effettuare servizi di sorveglianza speciale. Questo nelle Marche, ma anche nella gran parte d’Italia. A stilare una lista di possibili obiettivi, sono i servizi segreti che hanno individuato quelli che potrebbero essere considerati dai terroristi islamici. «A breve avremo un incontro con il nuovo prefetto – prosegue Mangialardi – In quell’occasione affronteremo anche questo tema. Ma ci tengo a sottolineare che non c’ alcuna minaccia diretta». Niente militari a sorvegliare il gioiello sul velluto: «Le forze dell’ordine fanno già abbondantemente il loro lavoro di controllo del territorio, la Rotonda è già sotto controllo» conclude Mangialardi. Nessun allarme e nessuna massima allerta, almeno fino a quando non ci saranno minacce dirette. Una strategia che è stata adottata per tutti gli obiettivi della lista. Controlli speciali sono stati al momento predisposti, rimodulati e potenziati, per tutti quegli obiettivi che hanno avuto minacce dirette, ma ci sono anche uomini dei servizi speciali che stanno effettuando controlli a macchia di leopardo. Quanto agli allarmi arrivati per i 500 obiettivi individuati nelle Marche, tra cui la Rotonda e il Porto della Rovere, non ci sono riscontri diretti.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO ONLINE

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