Entra nel vivo il premio letterario dedicato a Paolo Volponi

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
FONTE IL RESTO DEL CARLINO

Fermo, 11 novembre 2014  - Un paese sgangherato che vale ancora la pena di raccontare. Lo diceva Paolo Volponi, scrittore, politico, uomo di impresa e di impegno civile, a lui è intitolato il premio letterario nazionale al via in questi giorni in diversi comuni delle Marche. Ieri la presentazione ufficiale del ricco cartellone che porterà fino alla finale, il 29 novembre, quando al teatro delle Api di Porto Sant’Elpidio verrà decretato il vincitore tra i tre romanzi finalisti, selezionati tra tantissimi lavori di impegno civile. in corsa tre romanzi impegnativi e significativi, “La gemella H” di Giorgio Falco, “La vita in tempo di pace” di Francesco Pecoraro, “I buoni” di Luca Rastello. Ad aprire la presentazione del premio, avvenuta all’interno della Coop Adriatica di Fermo, Giuseppe Buondonno, già assessore provinciale alla cultura, che ha spiegato come questo premio celebri la letteratura che vuole fare i conti con la vita, con la realtà, con la quotidinità, la crisi ma anche il bisogno che c’è di ricominciare e di pensare al paese reale. Un’edizione che cade nel ventesimo anniversario della morte di Volponi e a pochi mesi dal quarantennale della tragica scomparsa di Pierpaolo Pasolini, un accostamento reale tra due intellettuali che erano molto legati da un comune sentire e da una amicizia forte. Tante le iniziative anche dedicate a Pasolini, per presentare agli studenti una figura di intellettuale scomodo ma sempre vivo e irriverente oggi come ieri. All’incontro di presentazione è intervenuto anche il presidente della Provincia di Fermo Fabrizio Cesetti che ha parlato di un premio significativo che è cresciuto negli anni fino ad abbracciare tutto il territorio regionale, fino ad avere rilevanza nazionale. Nel corso della cerimonia di premiazione, presentata da Lorenzo Pavolini, verrà assegnato anche il premio “Lettere e arti” a Corrado Stajano, il premio “Cultura e impresa a Giambattista Tofoni di Tam, la musica dal vivo è curata da Roberto Zechini, a coordinare il progetto lo scrittore fermano Angelo Ferracuti.



 

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