Esame della patente col trucco, chiedono l’‘aiuto da casa’: due nei guai

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 10 giugno 2015 – Gli uomini della polizia stradale ‘Marche’ hanno denunciato due cittadini di origine indiana, sorpresi in due diverse sessioni di esame per il conseguimento della patente di guida alla motorizzazione di Ancona, perché trovati in possesso di attrezzature per ricevere suggerimenti sulle domande da un complice esterno.

La scoperta arriva ad oltre un anno di distanza dalla conclusione dell’“operazione Cricket” che ha portato gli uomini della Stradale a sgominare un’associazione di pakistani ed indiani dediti a fornire tale tipo di “agevolazione” ai candidati esaminandi, permettendo di denunciare ben 26 persone.

Gli investigatori della Stradale, impegnati costantemente nel monitorare queste prove d’esame, si sono mischiati tra i candidati partecipando alla prova. Hanno da subito notato il nervosismo dei due cittadini stranieri. Gli stessi avevano infatti un cellulare nascosto sotto le felpe che fungeva da telecamera per inquadrare le domande. Si muovevano, quindi, in modo tale da mettere a fuoco il modulo dei quiz e permettere al complice esterno di leggere le risposte, indicando quella esatta.

Il suggerimento giungeva tramite un auricolare, ben occultato, che funzionava in modalità bluetooth, sfruttando come ponte un altro cellulare nascosto dagli stessi indiani. I poliziotti intervenuti alla fine della sessione hanno proceduto a perquisire i soggetti, ritrovando tutta l’attrezzatura; contemporaneamente altri operatori hanno fermato il suggeritore, un italiano seduto in macchina fuori della sede d’esame. Sono in corso accertamenti per verificare eventuali collegamenti con la precedente operazione o l’esistenza di un’analoga associazione.



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