Esplosione al distributore di metano, indagato l’addetto. Fissati i funerali di Mercuri

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Corridonia (Macerata), 7 agosto 2015 – L’ultimo saluto ad Antonio Mercuri, il papà 43enne morto ieri a Sarrocciano a causa dell’esplosione in un distributore di metano, (guarda le foto) è stato fissato per domani alle 9.30. Il funerale sarà officiato nella chiesa dei santi Pietro Paolo e Donato di Corridonia. Intanto la Procura ha aperto un’indagine per omicidio colposo. Attualmente è indagato l’addetto al rifornimento che si trovava sul posto.

Mercuri lascia la moglie, Sara Cacchiarelli, e il figlio di appena 10 anni Tommaso. Viveva in contrada Eugenio Niccolai, al civico 134, praticamente a poche decine di metri da Villa Fermani. Dopo un diploma in ragioneria aveva portato avanti l’attività artigianale iniziata molti anni prima dal padre Gabriele, quella della realizzazione di cesti in vimini. La famiglia Mercuri è originaria di Mogliano, anche se si era trasferita a Corridonia nel 1974, due anni dopo la nascita di Antonio, il più piccolo di casa. Gabriele Mercuri di 80 anni e Maria Perroni di 73, infatti, hanno anche altre due figlie: Roberta, impiegata 52enne e Giacoma,vigile urbano di 48 anni.

La morte improvvisa di Antonio ha ovviamente lasciato sotto choc tutta la famiglia, oltre che la città di Corridonia. Mercuri si era sposato nel 2005 e dopo aver lasciato l’attività artigianale, da qualche tempo aveva iniziato a lavorare come magazziniere a Tolentino in una ditta che si occupa dell’importazione e della commercializzazione di pezzi per le carrozzerie delle auto.

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