Estorsione a luci rosse, quindicenne denunciato

polizia postale

Prima una foto in lingerie, poi un’altra, poi l’estorsione a luci rosse. “Mandami una foto nuda o mostro ai tuoi genitori e ai tuoi amici le foto che già mi hai mandato”: a fare la richiesta sarebbe stato un ragazzino di 15 a un’amica di un anno più piccola. L’adolescente, però, a un certo punto aveva temuto che le foto fossero state diffuse e per la vergogna e la paura di essere giudicata e derisa, si era rifiutata di andare a scuola. E forse, per lei, questa decisione è stata un bene, perché ha permesso ai suoi genitori di scoprire l’incubo che stava vivendo e aiutarla rivolgendosi direttamente alla polizia postale. Dopo la denuncia gli agenti sono risaliti all’identità del piccolo estorsore. È accaduto pochi mesi fa, all’inizio dell’anno. Ma questo è stato solo uno dei casi scoperti dalla polizia postale grazie alle denunce fatte dalle vittime.

FONTE IL CORRIERE ADRIATICO MACERATA

Precedente "Nella mia strada continui allagamenti, no pago più l’imposta sulla pubblicità al Comune" Successivo Spaccio e consumo di alcol, controlli a tappeto dei carabinieri