Europei master indoor, il super nonno Ottaviani stupisce ancora

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –

IL BORGHIGIANO 20142015

Ancona, 31 marzo 2016 – Europei tra sport, record e gossip. Protagonisti al PalaIndoor Giuseppe Ottaviani, il centenario dell’atletica italiana, papà Tamberi grazie al bronzo conquistato da Marco De Angelis, ma anche la modella inglese Ruth Marie Dales.

All’esordio il quasi centenario di Sant’Ippolito si è messo al collo l’argento. Ottaviani, dopo essere stato martedì gran protagonista della cerimonia d’apertura, ha iniziato la sua avventura con un secondo posto nel salto in lungo. Meglio ha fatto Emmerich Zensch.

Sessantuno centimetri (1,90 a 1,29) e tre anni e mezzo di differenza tra l’oro dell’austriaco (classe 1919) e l’argento del marchigiano (classe 1916). In mattinata nei 3000 metri è arrivato anche il primato europeo di categoria M85 dell’imperiese Luciano Acquarone, vincitore in 15:47.14. Al femminile bella tripletta nei 3000 W50 con un «en plein» azzurro firmato nell’ordine da Elena Fustella, Spyridoula Souma e Donatella Saiu: sul podio emoziona sentire le tre sorelle d’Italia cantare l’inno nazionale a squarciagola.

A distanza di dieci giorni un’altra medaglia per coach Marco Tamberi. Dopo quella d’oro del figlio Gianmarco a Portland ecco quella di bronzo di Marco De Angelis che proprio nell’alto si è messo al collo il bronzo nella categoria M40. De Angelis, marchigiano, 44 anni, da sempre in forza allo storico sodalizio dell’Atletica Sangiorgese, ha saltato 1,83 alle spalle del francese Nils Portemer (1,98) e del lettone Peteris Valdmanis (1,95).

L’altista è originario di Porto San Giorgio, ma vive e lavora da anni ad Ancona come informatico presso il Gruppo Angelini. Proprio nel capoluogo dorico è avvenuto l’incontro con la Tamberi-family da qui la scelta di farsi seguire da Marco, a sua volta azzurro ed ex primatista italiano assoluto indoor.

Spettacolo anche dalla modella inglese nel fitness, originaria delle Midlands, 35 anni, Ruth Marie Dales: era all’esordio assoluto in una rassegna internazionale master di atletica dove si è cimentata come sprinter nei 60 metri. La sua corsa si è fermata in batteria: nona, facendo segnare 8.36, tempo che ne ha fatto la prima delle escluse dal passaggio del turno in semifinale.

La sua presenza non è passata però inosservata. I social network e la platea della manifestazione ad Ancona l’hanno già simpaticamente proclamata «Miss Campionati».

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