EX CARBON ASCOLI PICENO, TERZONI (M5S): “ DOPO ANNI DI MELINA, L’AMIANTO E’ ANCORA LI’ ”

Terzoni

Il Borghigiano – Riceviamo e Pubblichiamo – “Nel 2013 il governo approvò un piano che invitava le regioni a mappare la presenza di amianto all’interno dei propri confini: non solo quasi nessuna ancora lo ha fatto, ma i fondi che sono destinati alla messa a norma di edifici e alle bonifiche vengono puntualmente dirottati altrove. Le Marche non fanno eccezione, purtroppo. Nella nostra regione il caso più sfacciato rimane quello dell’area ex Carbon di Ascoli Piceno: da anni si susseguono promesse, appelli e moniti per bonificare l’area. L’amianto però è ancora lì indisturbato, con tutti i rischi che ciò comporta. Proprio qualche giorno fa è arrivata una lettera del Servizio di Igiene e Salute pubblica dell’Area vasta 5, inviata anche alla Procura della Repubblica di Ascoli e al direttore della stessa area vasta. Il Piano operativo di bonifica va autorizzato subito, e il sito va messo in sicurezza: su questa area, vicino alla quale ci sono un chiesa e degli impianti sportivi, si è già fatta troppa melina. Il motivo? I forti interessi economici in ballo, che prevedono speculazioni e cementificazioni ulteriori. Il tutto sulla pelle dei cittadini, che si trovano a due passi da casa un sito fortemente nocivo senza che nessuno muova un dito”.

E’ quanto afferma, in una nota, la portavoce del Movimento 5 Stelle presso la Camera dei Deputati On. Patrizia Terzoni.

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