Ex ferroviere si accascia e muore alla stazione

stazione jesi

IL BORGHIGIANO FABRIANO – Aveva 77 anni lo storico capotreno, titolare a Jesi poi a Fabriano –

Adelio Fenucci aspettava il treno con il nipote

JESI CADE nel sottopasso mentre accompagna il nipote a prendere il treno, batte la testa e muore cinque ore dopo in ospedale l’ex capotreno Adelio Fenucci. Aveva 77 anni lo storico capotreno, titolare a Jesi poi a Fabriano fino a 18 anni fa quando è andato in pensione. Probabilmente per un malore si è accasciato a terra mercoledì pomeriggio alle 17, sotto gli occhi del nipote ventenne che stava per prendere il treno (delle 17,03) proveniente da Roma e diretto ad Ancona. L’anziano è stato subito soccorso dai passeggeri e da chi si è trovato a passare in quel momento nel sottopasso che collega il binario uno al due e al tre, poi dalla Croce Verde di Jesi che ha provveduto a trasportare Fenucci all’ospedale Carlo Urbani. HA PERSO molto sangue dalla ferita alla testa procuratosi nella caduta, ma è rimasto per quasi tutto il tempo cosciente. E nonostante le pronte cure di sanitari, alle 22,15 il suo cuore ha cessato di battere lasciando nel dolore quanti hanno avuto la fortuna di conoscere il suo sorriso. Fenucci che viveva con la moglie Luciana Campana nel cuore della frazione Pianello Vallesina, lascia tre figli: Francesca, Gianluca, fondatore e amministratore di Isa Yacht di Ancona e Giampiero, titolare di una concessionaria d’auto in via Pasquinelli alle porte di Jesi. Straziati dal dolore i nipoti Sebastian, Riccardo Matias ed Azzurra. «Adelio aveva sempre il sorriso sulle labbra, professionale ma spensierato racconta addolorato il capostazione di Jesi Gianfranco Amburgo, suo ex collega ed amico . Svolgeva il suo lavoro di capostazione con grande passione ed entusiasmo, prima a Jesi poi a Montecarotto – Castelbellino e infine e Fabriano. La terribile quanto improvvisa notizia ci ha sconvolto perché Adelio era un uomo pieno di energie. Tutti i colleghi lo ricordano con affetto». «Era un grande tifoso del Milan, ricordo con affetto le partite incollati alla tv a casa sua» commenta un altro collega. La camera ardente è stata allestita nella casa del Commiato Bondoni a Pozzetto di Castelplanio da dove muoverà domani (ore 10,10) verso la parrocchia di San Benedetto Abate: qui alle 10,30 sarà celebrato il funerale.

FONTE Sara Ferreri IL RESTO DEL CARLINO

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