Ex Ocma, l’ultima proroga di Castelli. Messa in sicurezza entro il 20 novembre

IL BORGHIGIANO
Fonte Il Resto del Carlino –
Il Borghigiano Il Resto del Carlino

Ascoli, 9 ottobre 2014 – Arriva un’altra proroga per la messa in sicurezza dei rifiuti da avviare a smaltimento presenti all’interno della ex Ocma. Il sindaco ha infatti firmato l’ordinanza nella quale si fa riferimentoalla precedente, datata 4 settembre, dove si ordinanva «alla curatela fallimentare della ditta Ocma spa in liquidazione di provvedere con la massima sollecitudine e comunque non oltre il termine di trenta giorni dalla notifica della presente ordinanza alla messa in sicurezza dei rifiuti da avviare a smaltimento presenti all’interno delle aree dell’opificio».

In quel documento erano previste anche ulteriori indicazioni in merito. Successivamente i curatori hanno chiesto una proroga attraverso una nota giunta al Comune il 23 settembre, nella quale si dichiarava anche «di aver proceduto, in data 22 settembre, all’aggiudicazione definitiva di quanto necessario alla messa in sicurezza dei rifiuti presenti all’interno delle aree dell’opificio ex Ocma ed i relativi lavori sono già iniziati in data 22 settembre e non potranno essere ultimati prima del 10 novembre».

A questo punto il Comune ha comunicato alla Regione, alla Provincia, all’Arpam, all’Asur ed all’Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto «l’intenzione di accogliere la richiesta della curatela fallimentare, salvo eventuali osservazioni contrarie da far pervenire entro il 3 ottobre»: osservazioni che non sono arrivate, a parte le note dalla Regione («vista la stima della tempistica dell’intervento e visto il cronoprogramma inviato dai curatori, si rappresenta che da parte della Pf Valutazioni ed Autorizzazioni Ambientali non ci sono motivi ostativi all’accoglimento della richiesta di proroga») e dalla Provincia (che non ha espresso parere contrario ma ha ribadito la «necessità che il cumulo di rifiuti venga con sollecitudine e nell’imminenza della brutta stagione, allontanato dal sito in questione»).

Così l’ordinanza dispone la proroga dei termini di adempimento dell’ordinanza del 4 settembre, fissando il nuovo termine, «non ulteriormente prorogabile», al 20 novembre, con i dieci giorni in più rispetto alla prevista fine dei lavori giustificati per eventuali sospensioni forzate dovute alle condizioni meteorologiche.

 



 

Precedente Camion a fuoco in A14, morto conducente Successivo E' morto Cenzino Morresi ​Fondatore di Disco Story