Expo, il modello Marche ancora vincente per industria e turismo

Expo Marche

A Expo 2015 ha vinto il modello Marche. “Un’operazione importantissima – commenta Giancarlo Sagramola, sindaco di Fabriano e presidente dell’Unione Montana dell’Esino-Frasassi -. Siamo stati l’unico gruppo delle Marche all’interno di Expo e abbiamo sviluppato una strategia di promozione con l’obiettivo di avere risultati tangibili nell’immediato. Non è un caso che abbiamo spinto il nostro territorio proprio nel momento in cui le persone decidono le loro vacanze e chiuderemo il nostro intervento il 22 giugno con una serie di iniziative di grande effetto”. Il modulo di promozione si è tenuto dal 9 al 15 giugno e ha avuto come base di riferimento lo stand allestito nel padiglione a Cascina Triulza e realizzato da Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali, Unione Montana dell’Esino-Frasassi – ente capofila del progetto TUR 2 – in collaborazione con Gal Colli Esini San Vicino, Camera di Commercio di Ancona, Cia Confederazione Italiana Agricoltori di Ancona, Regione Marche e Federalberghi Confcommercio Marche. “La logica che ci ha mosso – spiega Massimiliano Polacco, direttore di Confcommercio Imprese per l’Italia Marche Centrali – è quella dell’abbinare la produzione al turismo nell’ottica della promozione del territorio, la stessa prospettiva che ha mosso anche la Camera di Commercio. Per questo sono stati coinvolti imprenditori, albergatori e ristoratori presenti allo stand di Cascina Triulza. C’è stata una grande curiosità attorno alle Marche e al nostro modello e noi dobbiamo trovare i giusti spunti, anche assieme alla Regione Marche, per promuovere il nostro territorio. Come Federalberghi Marche la nostra indicazione è quella di investire nel Nord Europa e di concentrare in Europa le azioni di promozione. L’obiettivo è di raddoppiare le presenze di turisti stranieri e di passare dal 15% al 30-40%”.

(IL CORRIERE ADRIATICO)

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