Fabriano – Abusivi, arriva la polizia Blitz al parcheggio del Profili

parcheggiatori abusivi

– FABRIANO – PARCHEGGIATORI abusivi allontanati dal posteggio dell’ospedale Profili attraverso i blitz della polizia. Da sabato a ieri praticamente tutti i giorni i poliziotti si sono presentati sul posto e alla loro vista i posteggiatori non autorizzati se la sono data a gambe. «Già sabato scorso gli agenti del Commissariato erano intervenuti», afferma il consigliere comunale Danilo Silvi, uno dei promotori della raccolta di firme per debellare il fenomeno. «In quella circostanza giustamente prima hanno chiesto documenti e autorizzazioni a noi che avevamo appena iniziato la petizione e poi si sono avvicinati ai posteggiatori per effettuare i medesimi accertamenti. Alla vista delle divise, ovviamente, queste persone sono fuggite e fino a sera non sono più tornate». SCENE SIMILI a quelle che si sono ripetute nei giorni successivi sempre per monitorare l’eventuale presenza dei parcheggiatori. «Anche ieri mattina – aggiunge Silvi – mi è capitato di recarmi al parcheggio del Profili e ho notato come fosse sul posto una volante della polizia, mentre i posteggiatori erano scomparsi». Insomma, controlli a tappeto che hanno evidentemente spaventato i parcheggiatori per la soddisfazione degli organizzatori della petizione in vista del nuovo banchetto da allestire sabato mattina sempre davanti all’ingresso della struttura sanitaria. «Il nostro ringraziamento – aggiunge Silvi – va alle forze dell’ordine che stanno facendo in pieno la loro parte, ma è ora che anche la politica ci metta del suo. L’obiettivo della petizione, infatti, è duplice. Da una parte chiediamo al sindaco di tornare indietro sulla sua proposta che consideriamo assolutamente fuori luogo di trasformare a pagamento il parcheggio dell’ospedale, perché sarebbe come far pagare ai cittadini una sorta di tassa sull’accattonaggio. Il secondo obiettivo è sollecitarel’emanazione un’ordinanza dello stesso sindaco sull’allontanamento di tutti quei parcheggiatori abusivi che, come dice la parola stessa, effettuano un servizio non autorizzato e dunque illegale». Intanto l’iniziativa ha già superato quota 400 autografi tra quelli di sabato scorso all’esterno del ‘Profili’ e le firme sui moduli a disposizione di diversi commercianti della periferia cittadina. «E’ stato – sostengono gli organizzatori – un inizio decisamente incoraggiante. Hanno già firmato diversi medici ed operatori delle strutture sanitarie, mentre molte donne ci hanno esternato il loro plauso per la petizione in quanto a volte non si sentono più così sicure trovandosi davanti chi chiede soldi in modo spesso piuttosto insistente». Notizia riferita da Alessandro Di Marco IL RESTO DEL CARLINO

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