Fabriano – Buche e incidenti all’asta 25 immobili per riparare le strade

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VIABILITÀ FABRIANO Strade gruviera a Fabriano. L’ira dei cittadini esplode sui social network con una pioggia di segnalazioni sulle pagine dei gruppi, come quella del comitato Sveglia fabrianesi, e dell’Urp cittadino. «Non si possono chiudere appare le buche con solo il breccino perché alla prima pioggia, queste si riaprono», il consiglio-invito di molti internauti all’ Amministrazione comunale. «E calcolando che le piogge si intensificheranno nei prossimi mesi, si rischia un disastro», proseguono i fabrianesi. Le segnalazioni circa le pessime condizioni del manto stradale in più vie, non solo quelle secondarie, del centro città e delle frazioni, si moltiplicano. «Dietro la stazione ferroviaria, in moltissime rotatorie al Borgo e nella zona di Santa Maria vicino agli impianti sportivi. Nel centro storico, vicino a via Filzi, sono presenti una sfilza di buche dove ci sono i sanpietrini che le sospensioni delle automobili sono messe veramente a dura prova. Ma l’incolumità non è solo per i mezzi, ma anche e soprattutto per i pedoni. A metà agosto, una donna ha postato su Fb la foto della propria caviglia curata al Pronto soccorso cittadino. «La problematica è sotto gli occhi di tutti. Si mette a rischio anche lo stato di salute dei conti pubblici, visto che sono molti a fare causa al comune per chiedere risarcimenti danni per mezzi e per le persone». Effettivamente non passa un solo consiglio comunale senza che ci sia un punto legato a debiti fuori bilancio per cause contro il comune. L’ultima una donna che nel dicembre del 2012 ha avuto un incidente, a sua dire a causa dell’asfalto sconnesso, lungo la strada che collega le frazioni di Nebbiano e San Donato. «Anche se non tutte le cause si perdono, comunque vi è un esborso per quel che riguarda l’incarico ai legali», ricordano molti fabrianesi. In sede di approvazione del bilancio di previsione, lo stesso assessore alle Finanze, Angelo Tini aveva sollevato il problema. «Occorre che si inizi a pensare a contrarre un nuovo mutuo per la manutenzione ordinaria e straordinaria della città», le parole di Tini. «Questo perché le continue aste per la vendita di beni pubblici non stanno dando quanto sperato. In pratica vendiamo poco o nulla». In effetti, l’Amministrazione comunale aveva in animo di finanziare la manutenzione stradale attraverso le vendite all’ incanto. Entro questo mese, sarà pronto un nuovo bando con il quale si mettono all’asta 25 beni comunali che potrebbero portare ad oltre 3milioni di euro di potenziale incasso per il Comune. «Nel frattempo – si chiosa ironicamente su Fb – speriamo che non piova tanto o, addirittura, che possiamo avere un inverno clemente. Altrimenti, tutte le strade di Fabriano diverranno un enorme buca». Notizia riferita da Claudio Curti sulle Pagine del Messaggero

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