Fabriano – Campus, i lavori terminati di notte

Sagramola - Casoli

Fabriano – IN FUNZIONE dalla tarda mattinata di sabato la nuova rotatoria di via Dante che avrà un ruolo cruciale per snellire il traffico nei pressi del nuovo campus scolastico. Prima il sopralluogo notturno di venerdì del sindaco Giancarlo Sagramola e del donatore Francesco Casoli, poi, appunto, l’esordio attorno alle 11 di sabato che ha così completato la rivoluzione viabilità nell’area di Santa Croce-Brosciano. Da stamattina 1.800 persone tra studenti, docenti e personale scolastico raggiungeranno la nuova ‘casa dei liceali’. Completato, dunque, il progetto del nuovo campus in cui troveranno posto, oltre al Centro per l’impiego, le sedi dei licei Classico, Scientifico e Artistico e vicino a Ragioneria. «Chiunque – annuncia il sindaco Giancarlo Sagramola – potrà arrivare con la propria auto davanti alle scuole. E’ chiaro che noi consigliamo l’uso dei bus, ma si tratta di una scelta facoltativa e non obbligatoria». PERALTRO tre saranno gli accessi per i veicoli motorizzati alla cittadella degli studi, ovvero passando proprio per la nuova rotatoria e salendo per via Santa Croce, oppure percorrendo via don Minzoni per chi arriva dal quartiere della Misericordia, o infine salendo in via Broganelli per quanti provengono dalle vicina zona degli impianti sportivi. Quanto ai bus nelle ore di punta saranno attivi due nuovi maxi pullman della Contram ciascuno da cento posti. Sul fronte parcheggi, invece, ai 200 posti all’interno del plesso ne saranno aggiunti almeno altre 80 ricavando in un park sterrato in un tratto attiguo di proprietà comunale. A breve verrà completato un percorso perdonale di circa 700 metri che sale dal parcheggio di via Bellocchi per arrivare al campus scolastico. Tutto pronto, dunque, per lo start di domani anche negli altri plessi scolastici. «Ci siano organizzati in modo capillare», sostiene l’assessore all’istruzione Barbara Pallucca. «Mense e trasporti andranno a regime sin dai primi giorni proprio per garantire un servizio il più efficiente possibile». A proposito di mense arriva la ‘stangatina’ per le famiglie che guadagnano oltre 10 mila euro annui – dunque la stragrande maggioranza degli utenti – con la quota fissa mensile per il pasto passa da 30 a 34 euro. Un incremento significativo in quanto per ogni bambino da 3 a 14 anni iscritto ai refettori si arriva a 40 euro in più su scala annua. Fonte articolo il Resto del Carlino scritto da Alessandro Di Marco

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